La Grande Nonna Quercia si fa più bella

 

Oggi nella zona Oppiazzi di Castelvetro, due treeclimbers (scalatori di alberi, ndr) sono venuti dal lecchese per una manutenzione spettacolare del magnifico albero pluricentenario, simbolo dell’identità del territorio lungo il Po, che rischia di essere cancellata dalla costruzione del Terzo ponte.

Esattamente a quattro anni di distanza, due scalatori di alberi sono venuti sotto la Grande Quercia di Castelvetro piacentino, per attività di manutenzione che, per quanto ordinaria, assume un carattere spettacolare grazie alle dimensioni imponenti dell’albero e alle operazioni svolte a 25 metri di altezza.
In quota, dotati di imbracature, Temistocle Mutinelli e Mikael Pastore hanno potato i rami secchi e verificato la tenuta dei cavi di sicurezza posati negli anni scorsi. A terra, invece, l’apparato radicale della Nonna, del diametro di quasi 40 metri, è stato arricchito di una sostanza naturale biostimolante, per rafforzarne le funzioni e la vitalità. “Un albero straordinario – hanno commentato i treeclimbers – come raramente se ne vedono. E noi ne seguiamo tanti, mi creda. Una pianta che merita il massimo rispetto per ciò che è: senza gli alberi non c’è vita”.
In attesa dei prossimi sviluppi a livello legale, con il ricorso al Consiglio di Stato che dovrebbe mettere una pietra tombale sul raccordo autostradale del Terzo ponte, il Comitato “Salviamo Nonna Quercia”, presieduto da FRANCO D’ANIELLO (MCR) e composto dagli Amici della Grande Quercia, tra cui OMAR PEDRINI e DON BRUNO BIGNAMI (teologo e parroco di Picenengo) prosegue le attività di informazione e raccolta fondi.
“E’ un’attività per la quale abbiamo impegnato molte risorse e altre ne impegneremo – dichiara Franco D’Aniello – Ma crediamo, dopo 4 anni, che ne valga davvero la pena: è un piccolo atto d’amore per i grandi benefici che la Grande Quercia e la natura meravigliosa di queste zone fa a tutti noi. E non è finita: intendiamo andare avanti in questa direzione, soprattutto con i bambini: crediamo che l’educazione sia il più importante investimento per il futuro.”
Per sostenere le attività del Comitato è possibile donare anche un piccolo contributo tramite CASSA PADANA (conto corrente IBAN IT98A0834057320000000901965); o Paypal/Carta di credito (vedi sito www.salviamononnaquercia.com).

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