Nel decreto di riforma della Pubblica Amministrazione pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale a fine giugno, si legge (articolo 18, comma 2) che: “A decorrere dal 1° ottobre 2014 sono soppresse le sezioni staccate di tribunale amministrativo regionale”. In sostanza tra poco più di tre mesi, il Tribunale di via Zima a Brescia dovrebbe chiudere i battenti, trasferendo personale, ricorsi e faldoni a Milano. Dopo le proteste di magistrati, avvocati e sindaci dei territori coinvolti (Brescia, Bergamo, Cremona, Mantova), la battaglia è approdata in parlamento. Ieri, in commissione Affari Costituzionali della Camera, si è infatti svolta la discussione generale sugli emendamenti, alla presenza del ministro Marianna Madia. E i deputati bresciani, tra cui Alfredo Bazoli del Pd, in maniera compatta e bipartisan, hanno spiegato perché sarebbe un “errore” chiudere il Tar di Brescia.

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