Medicina Amica punta i riflettori sul sistema venoso, in particolare sull’importanza della conservazione della safena, il grande vaso sanguigno situato negli arti inferiori e fonte preziosa di materiale per bypass in caso di necessità nel corso della vita. Se la natura ci ha messo le safene vuole dire che hanno un ruolo importante. Spesso vengono tolte per risolvere un aspetto estetico ma a scapito dell’aspetto funzionale. Purtroppo i problemi di insufficienza venosa, anche in caso di interventi demolitivi, portano spesso a conseguenze recidive o una sorta di non contentezza da parte del paziente.In studio il Dott. Roberto Delfrate, responsabile dell’unità operativa di chirurgia generale presso l’Istituto Figlie di San Camillo di Cremona e il suo collaboratore Dott. Massimo Bricchi ci spiegheranno i motivi per cui non distruggere la SAFENA durante il trattamento chirurgico dell’insufficienza venosa.

Sul nostro canale youtune potrete trovare l’intera trasmissione.

RECAPITI:

Dott. Roberto Delfrate

Casa di Cura Figlie di San Camillo

Dove si trova: Piano 1° Padiglione C

0372-421123

 

 

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