New Delhi (TMNews) – Gli elefanti indiani sono una specie che fa onore alla biodiversità del nostro pianeta, da tante parti minacciata. Ma nel Subcontinente i grandi animali possono essere anche una minaccia per i contadini e così sul confine tra l’India e il Nepal gli abitanti si difendono erigendo barriere elettrificate che, in questo caso nella località di Rakamjote, hanno ucciso ben due elefanti. Con la loro mole, i pachidermi rischiano di devastare i campi coltivati, e siccome dal raccolto dipende la sopravvivenza dei villaggi, ecco che la tutela della biodiversità passa in secondo piano. E tutti gli abitanti accorrono per assistere al trasporto del cadavere dei due animali, sotto gli occhi della polizia e con l’utilizzo di ruspe e camion.

1 risposta

  1. Adele

    Perchè la tutela della biodiversità deve passare in secondo piano? Capisco bene che lo sterminio dei raccolti è un grande problema e rappresenta una perdita per i contadini, però credo anche che possano essere sfruttati altri modi. Leggevo in un bel articolo di Focus questo mese che gli elefanti agevolano molto la crescita delle piante. Speriamo che si trovi un’altra soluzione.

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