Brescia. All’inceneritore di Brescia, scelto dallo Sblocca Italia, arriveranno più rifiuti dal Sud: accoglierà dunque la spazzatura di Campania, Lazio e Sicilia, regioni in perenne emergenza rifiuti. Il termoutilizzatore “aumenterà del 10 per cento i quantitativi inceneriti”. Dunque, se nel 2013 i rifiuti bruciati erano 728mila tonnellate, ora dovrebbero risalire ad oltre 800mila tonnellate. per commentare l’effetto dell’articolo 35 dello «Sblocca Italia» voluto dal governo Renzi sulla provincia di Brescia, abbiamo raggiunto telefonicamente, durante il telegiornale condotto da Claudia Barigozzi, il dottor Celestino Panizza di Isde, medici per l’ambiente.

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