(Cremona). Carcere cremonese nel “caos”: un detenuto ha dato fuoco a una cella e due membri della polizia penitenziaria sono rimasti intossicati. La situazione è sempre più difficile, a volte insostenibile perché spesso chi controlla e sorveglia è costretto a far fronte a problematiche come le carenze degli organici, i tagli alla sicurezza che impediscono di svolgere la propria attività al massimo delle potenzialità. Per parlare di queste criticità è stato nostro ospite in studio, durante il telegiornale condotto da Claudia Barigozzi, Pier Luigi Parentera Segretario provinciale del Sappe.

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