Cremona. L’Expo 2015 non è ancora finito e la giunta Galimberti continua a occuparsene, anzi il cofinanziamento per il quale s’è impegnata la giunta di centrosinistra concerne il titolo “Dall’Expo al Giubileo”, e pazienza se entrambi gli eventi finiti. Sono due i progetti sui quali l’amministrazione sta lavorando: Cult City, per il quale spende 738mila euro oltre al mezzo milione investito dalla Regione, e l’altro è il parcheggio dei camper in via del Sale, poco prima dell’argine del Po, con l’esproprio di un’area di oltre 13mila metri quadrati. La giunta giustifica la spesa per Cult city sostenendo, nella delibera che ha approvato lo schema di convenzione col Pirellone, che si otterrà “un incremento della vivibilità e della rigenerazione urbana e un considerevole ritorno di immagine per la città, capitale della musica e della liuteria, incrementandone la capacità attrattiva nei confronti del turismo, con ricadute favorevoli sul tessuto socioeconomico”. L’assessore regionale allo sviluppo economico Mauro Parolini ha parlato con ammirazione di Cremona per le sue iniziative sussidiarie e integrate, una delle città che si è impegnata di più nell’iniziativa regionale, che spalma su tutte le province 6 milioni e 400mila euro. I turisti dunque saranno incoraggiati a compiere un “viaggio musicale” a Cremona, dove si faranno lavori per l’apertura al pubblico di Palazzo Grasselli e il recupero di Palazzo Affaitati, la nuova sede dell’Informagiovani e del Centro fumetto. Sarà modernizzato l’infopoint del Comune, il wi-fi sarà federato, saranno migliorati l’arredo urbano e la segnaletica turistica. E ancora si creeranno pacchetti per il turismo scolastico, eventi diffusi, Festival e masterclass. Finora i dati statistici, malgrado anni di annunci e promesse, non parlano affatto di aumento del turismo, inoltre recentemente i gestori dell’hotel Astoria, in via Bordigallo, se ne sono andati, lasciando che sia la proprietà a tenere aperta la struttura, mentre l’Ibis chiuderà entro la fine dell’anno. Ieri in consiglio comunale Luigi Amore, del centrodestra, ha dichiarato la propria perplessità: i progetti a Cremona difficilmente vengono verificati. E poi il Centro fumetto e l’Informagiovani devono davvero rientrare in un investimento per il turismo? L’esproprio di 13mila metri quadrati di terreno in via del Sale, già di proprietà De Dionigi, costa 55mila euro al Comune, per un intervento di valorizzazione motivato con la dicitura “in vista dell’Expo 2015”.

Paolo Zignani

 

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