Violenza sessuale aggravata nei confronti di diversi ragazzi minorenni, per lo più stranieri. È questa la pesante accusa che ha portato all’arresto di Giuseppe Garioni, 56 anni, storico presidente del società di calcio Torrazzo e della onlus Viscontea, funzionario in amministrazione provinciale a Cremona, già consigliere comunale dei Ds   L’uomo, avrebbe, in molteplici occasioni, costretto i minori a subire atti sessuali. Le indagini dei poliziotti della Squadra Mobile di Cremona hanno evidenziato che gli abusi sarebbero avvenuti non solo in casa sua ma anche negli spogliatoi e negli uffici della società di calcio per ragazzi di cui lo stesso era il Presidente. Al dirigente sportivo è anche contestata la prostituzione minorile perché, in cambio dei presunti abusi, avrebbe corrisposto denaro e un ciclomotore. Al momento, Garioni si trova agli arresti domiciliari con il divieto assoluto di comunicare o avvicinare minori e i suoi computer sono ora al vaglio degli investigatori. Le presunte vittime hanno tra i 15 e i 17 anni e avrebbero subito le attenzioni del loro presidente quando ne avevano 12-13.

Redazione

 

 

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