Con grande rammarico comunichiamo che il Tribunale aministrativo regionale del Lazio ha sospeso con un decreto cautelare urgente l’ordinanza 145 del 22 dicembre con la quale la sindaca di Roma, Virginia Raggi, aveva disposto (da domani e fino alle 24 dell’1 gennaio 2017) su tutto il territorio della capitale il “divieto assoluto” di usare botti di Capodanno.

A discutere nel merito la questione sarà una camera di consiglio fissata per il prossimo 25 gennaio.

L’inosservanza degli obblighi e dei divieti, prevedeva l’ordinanza, «comporterà l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria a partire da 25 euro fino a 500 euro oltre al sequestro amministrativo». Nell’ordinanza si considera che «sussiste l’urgente necessità di adottare misure idonee a garantire l’incolumità pubblica, la sicurezza urbana, la protezione degli animali e assicurare le necessarie attività di prevenzione attraverso la limitazione dell’uso dei botti e dei fuochi di artificio sul territorio comunale».

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