Cremona. L’alta rotazione dei parcheggi doveva essere il toccasana del centro storico, la soluzione ideale escogitata dal Comune per la rifioritura del commercio e del turismo, in modo da trovar subito posto all’auto senza perdere né tempo né denaro e finalmente aprire a tutti i cittadini, non solo ai residenti e ai lavoratori, l’intero centro storico, spazzando via finalmente la sosta parassitaria a ridosso della zona a traffico limitato. Il vantaggio però è stato tutto dei gestori dei parcheggi, Aem e Saba Italia, mentre anche negli ultimi giorni Ascom ha proposto un nuovo grande parcheggio a basso prezzo. Come ha rivelato stamattina l’assessore Alessia Manfredini nella risposta a Maria Vittoria Ceraso, di Obiettivo Perri con Cremona, in soli 12 mesi, fra 2015 e 2016, Aem ha realizzato il 17% in più, arrivando a un milione e 516mila euro tutto compreso, mentre Saba Italia s’è intascata 1 milione e 173mila euro, il 2% in più, con un neo: il calo controtendenza dell’autosilo di piazza Marconi (meno 0,92%), spesso criticato dagli utenti per i prezzi elevati: 3 euro e quaranta per un’ora e un quarto di sosta: il Comune sta trattando per ottenere una riduzione delle tariffe. Anche Saba Italia però aumenta gli incassi rispetto al 2015 grazie alle linee blu nella stessa piazza e nelle strade vicine. I parcheggi sono il servizio pubblico più redditizio in assoluto, considerati i ridotti costi di gestione, e il territorio cittadino non fa eccezione, dimostrando di avere valore economico: non ne beneficia chi ha aperto un negozio, viste le proteste delle ultime settimane. Il Comune ha tuttavia tenuto ben distinto il Piano della sosta e della mobilità dalle strategie dedicate al commercio, senza accettare di mettere in discussione l’ampliamento dell’area pedonale, la normalizzazione della zona a traffico limitato e la riorganizzazione e la semplificazione dei permessi, concedendo ancora zone e orari di parcheggio gratuito. Incide la concorrenza dei centri commerciali: e si avvicina in via del Macello l’apertura di un nuovo supermercato Lidl su una superficie di 1.400 metri quadrati. L’alta rotazione è raggiunta, la sosta parassitaria è debellata, il centro storico però continua a soffrire.

 

Paolo Zignani

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