Qual è il reale prezzo delle uova? Quale verità si nasconde dietro la produzione di uova? Lo svela la nuova investigazione di Animal Equality Italia sulle galline allevate in gabbia. Video e immagini shock mostrano ciò che accade normalmente all’interno dell’industria delle uova e rivelano terribili condizioni di vita per le galline ovaiole del nostro Paese. Sì, la nuova indagine riguarda proprio il nostro Paese e ciò che accade davvero negli allevamenti di galline ovaiole ma che qualcuno preferirebbe non vedessimo.

Purtroppo, ancora una volta, ci troviamo di fronte immagini che mostrano le pessime condizioni degli animali negli allevamenti intensivi, dove le galline sopravvivono in uno spazio minimo e dove la produzione delle uova non avviene certo in ambienti asettici, anzi, tutt’altro. Chi conosce già questo tipo di situazione potrà comunque meravigliarsi, ma in negativo, ancora una volta perché in anni di indagini e denunce non è cambiato quasi nulla. Alle aziende interessano solo produzione e profitto, non hanno per nulla a cuore il benessere degli animali soprattutto quando si tratta di allevamenti intensivi.

Nei capannoni degli allevamenti gli investigatori si sono trovati davanti a uno scenario devastante che riuscirebbe a scoraggiare chiunque mangi ancora uova provenienti da luoghi simili:

  • Galline stipate in spazi così ridotti da non riuscire nemmeno a spiegare completamente le ali.
  • Galline afflitte da gravi patologie come la perdita delle piume e la caduta della cresta
  • Ratti in decomposizione a stretto contatto con le galline
  • Galline putrefatte nelle gabbie in cui le compagne vive continuano a deporre le uova
  • Uova completamente infestate da larve ed insetti
  • Solo in Italia, 64 milioni di galline vivono tutta la loro vita all’interno di minuscole gabbie di metallo in cui non possono esprimere quasi nessuno dei loro comportamenti naturali. Private della luce del sole, costrette a mantenersi in equilibrio su una superficie inclinata di rete metallica e forzate ad una vita di prigionia, le galline trascorrono la loro esistenza in condizioni terribili ed escono dalla gabbia solo quando la loro produzione di uova diminuisce. Considerate inutili, vengono quindi mandate al macello.

Sempre più persone stanno comprendendo che trattare gli animali in questo modo è crudele e che il modo migliore di aiutare le galline è sostituire le uova con alternative a base vegetale. Molte grandi aziende del settore alimentare hanno già annunciato che smetteranno di approvvigionarsi di uova provenienti da galline allevate in gabbia, ma c’è ancora molto lavoro da fare.

Anche noi possiamo fare qualcosa per cambiare la situazione, ad esempio smettere (almeno) di acquistare uova provenienti dagli allevamenti intensivi. Tra l’altro la situazione per le galline negli allevamenti biologici non è comunque sempre tutta rose e fiori. Dunque, teniamo sempre gli occhi aperti e facciamo attenzione alla spesa.

 

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