Brescia Parliamo della bonifica Caffaro. Il bando europeo voluto vinto dalla multinazionale Usa Aecom-Urs, è stato impugnato da una delle società partecipanti alla gara che ha chiesto al Tar di Brescia di «sospendere» l’intero iter mettendo in dubbio l’operato dei cinque professionisti scelti da commissario Moreni per verificare il progetto migliore. Questo rischia di allungare i tempi e di far perdere il finanziamento europeo di 30 milioni di euro che torneranno indietro se i lavori non inizieranno entro 32 mesi. Importante non perdere questo finanziamento ma, come sottolinea lo studioso Marino Ruzzenenti è importante anche che il Governo si attivi per reperire centinaia di milioni di euro che è il denaro necessario alla bonifica.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata