Anche l’Italia come tutto il resto del mondo si pone il problema delle fonti rinnovabili di energia. Questo perché come già tutti sanno l’energia che fa muovere la vita sulla terra esige l’uso di sostanze rinnovabili e sostanze non rinnovabili. Le prime saranno sempre disponibili e sono: le biomasse, l’energia solare, quella idrica o eolica, ma anche la legna come combustibile. Le altre invece non sono a disposizione dell’uomo nell’immediato e quindi sono fonti non rinnovabili, come il petrolio o il gas naturale che si sono formati dopo milioni di anni. Queste infatti dopo averle usate si esauriscono.

Ecco perché anche in Italia sono necessarie le fonti rinnovabili

Solo una piccola parte di tutta l’energia consumata è rappresentata da fonti rinnovabili, in quanto si tende ad usare fonti non rinnovabili come i combustibili fossili. Il rischio più ovvio e naturale è quello di ritrovarsi senza fonti non rinnovabili e di inquinare nel frattempo l’ambiente in modo esagerato. Oltre a questo importante fattore esistono poi i cambiamenti climatici, il miglioramento dello stile di vita, il progresso tecnologico, la concentrazione in aree urbane, che richiedono sempre più energia.

La soluzione

L’Italia si è adoperata in questi anni a risolvere il problema delle energie rinnovabili iniziando prima di tutto a capire l’importanza e la necessità di queste ultime. Sta inoltre iniziando ad utilizzare la soluzione più giusta e sembra che abbia già messo in pratica il concetto utilizzando nuovi parchi eolici, impianti fotovoltaici, ma soprattutto complessi di fonte idraulica che sfruttano l’energia idroelettrica. Anche le bioenergie affiorano come soluzione e in particolare il gas naturale. In aumento quindi tutto ciò che è rinnovabile e quindi più green, così come aumenta la consapevolezza da parte dei cittadini dell’importanza dell’utilizzo di oggetti che sfruttano le energie rinnovabili o a risparmio energetico . In effetti, la conseguenza non è solo l’essere in grado di trovare fonti sempre disponibili, ma anche riuscire a qualificare la vita, cioè vivere in un ambiente certamente molto più sano per l’uomo e per l’ecosistema, mettendo in pratica una delle tante azioni di uno stile di vita ecosostenibile.

Quali sono i dati più significativi in Italia sul rinnovabile

Il futuro si dimostra roseo per l’Italia nel campo delle fonti rinnovabili considerando che il fabbisogno energetico è assicurato per un terzo da energie rinnovabili. C’è quindi una salita e un impiego maggiore dell’energia derivante dalle fonti rinnovabili, che in questi ultimi anni ha raggiunto il 30%. Quindi più richiesta e più utilizzo in particolar modo per l’idroelettrico e il fotovoltaico. Quest’ultimo vede un incremento del 10% composto anche dalla rigenerazione dei vecchi impianti. A questo punto, il geotermico che rimane importante come energia rinnovabile viene accostato anche dal fotovoltaico, mentre il termoelettrico e l’eolico calano a causa delle condizioni ambientali. Basta vedere a Varese il primo impianto termico solare,  gli incentivi messi a disposizione per aiutare l’aumento del fotovoltaico e per ciò che riguarda le aziende, il loro sforzo generale nel campo della sostenibilità. Esse infatti credono all’utilizzo delle energie rinnovabili, al controllo dei gas serra e all’efficienza energetica, tutte rivolte verso l’ambiente, investendo sul green e sensibilizzando un mercato che ormai è già consapevole dell’importanza di un così inevitabile coinvolgimento.

La conclusione è che il futuro italiano e quello globale si orienta verso la trasformazione e verso quel cambiamento ormai inarrestabile del vivere sano. I combustibili fossili sono ancora molto importanti, ma lo sguardo è verso le energie rinnovabili già diffuse e sostenibili.

 

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