La Regione Lombardia e l’ambito territoriale di caccia di Brescia hanno programmato una vera e propria azione di sterminio della durata di cinque anni nei confronti delle volpi, senza alcun controllo degli agenti della polizia provinciale, in carenza di personale e risorse. Lo sterminio inizierà il 1 Giugno. Le volpi, senza aver attuato censimenti, saranno uccise tutto l’anno anche con il cruento metodo della caccia in tana. Una pratica ingiustificata dal punto di vista scientifico, inaccettabile dal punto di vista etico, dannosa per la specie e per il resto della fauna selvatica in periodo riproduttivo.Pertanto chiediamo Al Presidente della Regione Lombardia, all’Assessore al dirigente settore Agricoltura e dell’Ufficio Territoriale Regionale di Brescia di revocare senza indugio l’atto autorizzativo. Per firmare la petizione clicca QUI

2 Risposte

  1. Giarin Manuela

    Provvedimento vergognoso, non viene data nessuna possibilità di sopravvivenza alla specie con la caccia in tana, favorevole a raccolta firme per immediata abolizione della procedura

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