Si chiama Retrainer (REaching and grasping Training based on Robotic hybrid AssIstance for Neurological patients: End users Real life evaluation) ed è una piattaforma per la riabilitazione del braccio e della mano per pazienti colpiti da ictus, co-finanziata nell’ambito del Programma europeo Horizon 2020 ed è stata sviluppata da un gruppo di università e aziende con il coordinamento scientifico del Politecnico di Milano.

La piattaforma integra un esoscheletro passivo per il sostegno del peso del braccio, che può essere montato su una normale sedia o sulla carrozzina del paziente, una neuro-protesi per i muscoli del braccio controllata direttamente dall’attività elettromiografica residua del paziente e una seconda neuro-protesi per il recupero delle funzioni della mano.

Gli esercizi riabilitativi prevedono l’utilizzo di oggetti interattivi che riconoscono in modo automatico il raggiungimento delle posizioni target. Il terapista sceglie gli esercizi e ne imposta i parametri in base alle esigenze del singolo paziente grazie all’utilizzo di un interfaccia grafica su tablet che guida anche il paziente durante l’esecuzione degli esercizi e gli fornisce feedback in tempo reale.

Gli 8 prototipi della piattaforma sono già utilizzati nell’ambito di uno studio di 4 anni che si sta svolgendo nel Centro di riabilitazione Villa Beretta di Costa Masnaga in provincia di Lecco e in una clinica tedesca. Al momento sono stati reclutati circa 85 pazienti su 140 previsti e i primi risultati sembrano confermare l efficacia del sistema.

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