All’inizio del secolo scorso, Corvetto, Porto di Mare e Rogoredo erano i quartieri operai di Milano. Dagli anni Settanta, però, loro malgrado, sono stati protagonisti di profondi cambiamenti, sia sociali che urbani. I fattori che hanno innescato il progressivo cambiamento della zona sono principalmente due: da una parte, la forte immigrazione dall’estero, che ha portato a una sempre maggiore stratificazione sociale; dall’altra, la decisione di adibire Corvetto-Porto di Mare-Rogoredo a “Porta Sud” di Milano. Quest’ultimo aspetto spiega la presenza di grosse arterie di comunicazione nel quartiere e le conseguenti difficoltà legate al traffico elevato. Un mix esplosivo di disagi, degrado, immigrazione selvaggia e tossicodipendenza che fanno dell’intera zona una delle più problematiche del capoluogo lombardo e che per il coordinatore di Fratelli d’Italia, Franco Lucente, candidato alla carica di consigliere regionale lombardo, occorre affrontare con la massima determinazione.

 

Vladimiro Poggi

 

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