I tumori testa – collo riguardano quasi esclusivamente gli adulti, soprattutto gli uomini. Pur essendo un tumore raro, in confronto agli altri dieci più frequenti nella popolazione italiana ed europea, occorre mantenere alta la guardia, perché l’incidenza cresce in modo impressionante con l’età. Oggi si contano in Italia 9500 casi totali all’anno, 7200 riguardano gli uomini, 2300 le donne. Negli ultimi mesi, inoltre, si è riscontrata una diminuzione dell’incidenza e della mortalità nell’uomo. Tali dati rimangono invece stabili nelle donne. Inoltre è stato verificato dagli specialisti che la sopravvivenza a 1 anno di 80% circa si riduce a meno di 60% a 5 anni.

L’APPUNTAMENTO – Se ne sta parlando in queste ore a Milano, presso la Fondazione IRCCS – Istituto Nazionale dei Tumori (via Giacomo Venezian, 1) in occasione del seminario “Il paziente anziano: le sfide di un approccio multidisciplinare e il tumore testa-collo”, organizzato dalla Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, in collaborazione con la Fondazione don Gnocchi di Milano e gli Spedali Civili di Brescia, con la supervisione scientifica della Prof.ssa Lisa Licitra e del Dr Paolo Bossi e il patrocinio di diverse società scientifiche italiane.

COSA SONO I TUMORI TESTA – COLLO – Per tumori testa – collo si intendono l’insieme di neoplasie che hanno origine nelle cavità nasali e nei seni paranasali, nella faringe, nella cavità orale, nella laringe e nelle ghiandole salivari. Il più frequente, circa un caso su due, riguarda la laringe, seguito da quello del cavo orale e della faringe. Il 90% di questi tumori sono carcinomi spinocellulari; la restante parte, invece, riguarda melanomi, sarcomi, linfomi e altri tipi di tumore.

I DATI IN LOMBARDIA: IN 20 ANNI IL RISCHIO SI DECUPLICA – I dati nelle regioni del Nord Ovest italiano non sono confortevoli. Se fino ai 35 anni si calcolano pochissimi casi, intorno ai 40 la percentuale di malattia aumenta, raggiungendo circa i 10 casi su 100mila. Nell’arco di venti anni, sino quindi ai 60 anni per le donne e ai 65 per gli uomini, la percentuale cresce esponenzialmente, si decuplica, sino a raggiungere i circa 102 casi (su 100mila) per gli uomini, i 20 (su 100mila) per le donne. Superata quest’età la percentuale di rischio cresce molto meno, ma non si abbassa. Per l’esattezza, le donne sopra gli 85 possono arrivare a circa 30 casi su 100mila, mentre gli uomini a circa 118 casi (su 100mila). Per i maschi si sottolinea anche un leggero abbassamento di rischio tra i 70 e gli 80 anni.

TERAPIE PERSONALIZZATE – “Le terapie attualmente a disposizione contro i tumori testa – collo – afferma il Dr Paolo Bossi – sono chirurgia, radioterapia e farmaci oncologici. Attualmente le novità in oncologia riguardano l’immunoterapia, per sottolineare come si possono integrare al meglio a seconda del paziente.  Si potranno quindi scegliere di togliere trattamenti intensivi o meno invasivi, per una terapia sempre personalizzata e sempre più ad hoc”.

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