Hanno avuto ragione i cittadini che hanno contestato la correttezza dell’iter autorizzativo della centralina a biogas. E soprattutto è stata bocciata dal Tar una delibera di giunta regionale del 2012 che agevola l’autorizzazione di questi impianti. La diffida inviata dal comitato “No biogas per l’ambiente” al Comune risale all’inizio dell’estate del 2015, chiedendo di fermare il cantiere già avviato in località Rovereto. Il cantiere invece è stato concluso grazie al consenso dell’amministrazione comunale, che ha respinto la richiesta del gruppo guidato da Luigi Cavallanti di fermare l’opera in autotutela, e ha invece seguito una procedura ammessa dalla Regione Lombardia. Il Tar però ha accolto il ricorso del comitato contro il Comune annullandone gli atti amministrativi. La sentenza del novembre 2017, resa nota pochi giorni fa, apre speranze di grande rilievo per le battaglie ambientaliste, dato che il tribunale amministrativo, presieduto da Roberto Politi, ha stabilito che la centralina non si doveva costruire senza Valutazione d’impatto ambientale. Il Tar ha chiarito che la delibera regionale 3298 del 2012 è in “plateale conflitto con la normativa europea” e non doveva essere applicata. Le violazioni sono diverse: non sono state rispettate le direttive comunitarie 2011/92 e 2001/42, la convenzione di Aarhus, poiché non è stata data informazione alla cittadinanza, ed è stato leso il principio di precauzione. La società proprietaria inoltre avrebbe dovuto attivare una potenza elettrica inferiore ai 250 kilowattora, che invece ha raggiunto. E’ stato violato inoltre il Piano di governo del territorio di Credera Rubbiano, poiché in quell’area, all’interno del parco Adda Sud, non sono ammesse attività che producano emissioni nocive. E il Tar riconosce che incontestabilmente il biogas produce emissioni. Tra le altre violazioni appare anche l’abuso di potere. A questo punto il Comune dovrà adeguarsi e prendere una decisione coerente. Sarà fermato l’impianto a biogas? Sarà finalmente eseguita la valutazione d’impatto ambientale? Il comitato di Credera domani sera tornerà a riunirsi.

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