Non appena il sito Tardatreno.it ha reso nota la classifica dei treni lumaca del dicembre 2017, nella quale Cremona si fa notare ancora una volta, per una curiosa combinazione i ritardi sono subito aumentati. La corsa delle 14.41 per Treviglio ha perso 13 minuti nella stazione di Olmeneta, per attendere un altro convoglio sulla stessa linea, a binario unico. Il Mantova-Cremona-Lodi-Milano delle 14.50 veniva segnalato con 14 minuti di ritardo, di nuovo per l’attesa di un altro convoglio. La causa è un guasto agli impianti che regolano la circolazione dei treni nella stazione di Piadena, dove la Mantova Milano incrocia la Brescia Parma: 25 i minuti di attesa supplementare annunciati da Trenord. E il Mantova Milano delle 12.50 perdeva appunto 25 minuti. Da Cremona stamattina la corsa delle 11.30 per Milano partiva già 11 minuti dopo il previsto. Ma il campione individuato dal sito internet, in negativo, è il treno 2652 che parte ogni mattina da Mantova alle 6.41 e arriva alle 7.40’ a Cremona per proseguire verso la metropoli: su venti rilevazioni registra una media di 16 minuti di ritardo. E’ una delle corse più frequentate dai pendolari. Il treno meno puntuale è il Milano Arona delle 18.49, con una media di 18 minuti di ritardo, il terzo in classifica è un altro convoglio cremonese. Sono comunque ben 14 i treni che costringono sistematicamente i passeggeri lombardi a pazientare almeno 10 minuti oltre la tabella di marcia. Ieri il Brescia Cremona delle 12.10 ha inoltre segnato 17 minuti di ritardo. Il sito, che invita a scaricare il modulo di richiesta del rimborso, nota poi che Trenord controlla se stessa e che nelle graduatorie mensili di affidabilità delle direttrici vengono conteggiati anche i treni che viaggiano vuoti e che riescono a compensare i ritardi del mattino e della sera. Nel mirino c’è poi il bonus, pari solo a uno sconto del 25% sull’abbonamento mensile successivo, stabilito dalla stessa società ferroviaria. Il periodo natalizio non è stato felice: sulla linea Brescia Cremona, nel pomeriggio del 28 dicembre, una corsa si è fatta aspettare per ben 32 minuti, rallentando anche le successive. Il 27 dicembre il Cremona Mantova delle 15.37 si è fermato a Piadena, senza nemmeno arrivare a destinazione. E si sono aggiunti altri esempi nella serie di cancellazioni, guasti e lunghe attese fuori programma che costellano le linee Brescia-Parma, che passa per Piadena e Casalmaggiore, Brescia Cremona e Cremona Treviglio.

Paolo Zignani

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