Diverse sculture di pinguini sono apparse in queste ore in alcune grandi città – da Londra a Seoul, da Buenos Aires a Sydney, passando per Barcellona, Berlino, Washington e Stoccolma – in concomitanza con il lancio di una nuova spedizione della nave Arctic Sunrise di Greenpeace nell’Oceano Antartico.

La “marcia dei pinguini” in città sostiene la campagna ambientalista per istituire la più grande area protetta della Terra. Il progetto riguarda un santuario di 1,8 milioni di chilometri quadrati nel Mare di Weddell, nell’Oceano Antartico. L’area in questione è infatti oggetto di una proposta di protezione promossa dall’Unione europea che sarà esaminata dalla Commissione sull’Oceano Antartico (Ccamlr) nell’ottobre 2018.

“Questo santuario sarà un rifugio sicuro per pinguini, balene e foche, e permetterà di interdire l’attività dei pescherecci industriali che stanno facendo man bassa del krill, il minuscolo crostaceo su cui si basa la catena alimentare dell’Oceano Antartico”, spiega Frida Bengtsson, a capo della nuova campagna di Greenpeace “#ProtectAntarctic”.

Realizzate in Germania, le sculture dei pinguini sono state collocate, insieme alle valigie per la partenza per l’Antartide, in alcune strade famose: nei pressi della Casa Bianca, del colorato quartiere Boca di Buenos Aires, della Sydney Opera House e della Sagrada Familia a Barcellona.

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