Nella prima parte della puntata insieme alla conduttrice Natalie Baronio e l’ospite in studio Aldo Violet, educatore e rieducatone cinofilo inoltre esperto in criminalistica Cinofila; ci hanno parlato appunto dell’odorologia forense.

Una tecnica criminalistica che permette di raccogliere le impronte olfattive lasciate sulla scena del crimine, immagazzinarle e sottoporle a perizia con l’utilizzo di cani, al fine di  stabilire la presenza di una determinata persona sul luogo del delitto.

Questa comparazione fra l’odore personale lasciato dal criminale e l’odore prelevato dalla o dalle persone sospette, si basa sull’esistenza di un Odorotipo Umano, unico in ogni individuo, e sulla capacità del cane nel discriminare e differenziare l’impronta olfattiva di ciascuno, sulla base di un preciso ed efficace protocollo periziale. Comparazione di tracce olfattive viene effettuata da cani appositamente addestrati e gestiti da esperti conduttori.

Nella seconda parte abbiamo visto un servizio dedicato al  ‘ Il gattile di desenzano’, uno dei più grandi di Brescia e provincia ospita al suo interno tantissimi mici provenienti dalle più svariate situazioni del Basso Lago di Garda (Desenzano, Sirmione, Montichiari): ritrovati, maltrattati, provenienti da colonie. Non è un rifugio “convenzionale” perchè al suo interno i gatti sono liberi e non chiusi in stanze o gabbie. La struttura è gestita dall’Associazione R.A.F., Rifugio Animali Felici, da anni attiva sul territorio. La presidente Isabelle ci ha raccontato le storie di molti gatti in cerca di famiglia.

 

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