Il destino dell’ex Snum di via Giordano è segnato: l’edificio, ormai dismesso da anni e di proprietà privata, sarà abbattuto per lasciare il posto a un discount Conad, su una superficie non superiore a 1.400 metri quadrati. Nemmeno la Soprintendenza ha avuto nulla da ridire: il fabbricato è solo vecchio, senza pregio architettonico né tantomeno storico e non merita pietà. Le infiltrazioni d’acqua non fanno che peggiorare una condizione che si avvicina sempre più alla fatiscenza decrepita. All’interno, nel cortile, si intravvedono ancora resti di materiale edile, mentre sul retro un dipinto murale raffigura un curioso animale. Interverrà la Commissione Paesaggio del Comune per un parere: si prevede però che nulla impedirà alla proprietà della cooperativa Monteverdi, accordatasi con la catena di discount, di realizzare un parcheggio e un supermercato di ridotte dimensioni. I dubbi riguardano la viabilità, poiché via Giordano è già sotto stress da anni, e il Comune sta già provvedendo tramite uno studio professionale a misurare i flussi di traffico sul territorio comunale. L’ingresso del nuovo supermercato è previsto in via Mosa, non via Giordano, dove però il progetto della nuova viabilità non è ancora definito, malgrado le insistenze del comitato di quartiere. Si ipotizzano due rotatorie in più nel tratto più trafficato, tra piazza Cadorna e via Mosa. Secondo le previsioni del Comune, non sarà l’ultimo supermercato a insediarsi in città. Infatti l’amministrazione, esaminato uno studio sulle attività commerciali, renderà possibili le aperture di medie strutture di vendita di piccole dimensioni, attorno ai 600 metri quadrati, nelle zone dove non ci sono supermercati né centri commerciali. L’obiettivo dell’assessore Andrea Virgilio è evitare una concorrenza troppo forte con i negozi al dettaglio e fare in modo che tutti i quartieri siano serviti. Nella zona dell’ex Snum sorgono le antiche mura di Cremona, che risalgono al periodo tra il ‘400 e il ‘600, e che ancora attendono alcuni interventi di recupero e di valorizzazione, in un comparto in cui cui si prevedono trasformazioni impegnative ma ancora da definire nei dettagli, mentre i cittadini chiedono da tempo una viabilità più scorrevole.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata