Le Olimpiadi che si aprono in Corea del Sud, a poca distanza da una frontiera militarizzata, vedranno la partecipazione di atleti rappresentanti la Corea del Nord. Il Comitato olimpico internazionale ha inoltre invitato la Santa Sede che parteciperà alla cerimonia ma anche alla sessione olimpica.

L’appuntamento porta con sé dunque un significato che trascende la competizione sportiva e fa sperare nella possibilità di un dialogo. Anche gli Usa non escludono un possibile incontro con i nordcoreani. Intanto in Italia è arrivato Erdogan: il leader turco ha incontrato le autorità politiche italiane e il Pontefice, mentre a poca distanza dal Vaticano dimostranti chiedevano giustizia contro i bombardamenti condotti dal presidente Erdogan contro la popolazione di Afrin, l’offensiva in Siria e contro le Forze Siriane Democratiche, per il  gran peso che ha la comunità curda in quest’area.

Anche i giornalisti sono scesi in piazza contro i bavagli e le carcerazioni imposte in Turchia a giornalisti e dissidenti politici.

 

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