In questa puntata di Laboratorio Salute dedicata ai risultati ottenuti grazie al Metodo G.A.G. della Medicina degli Ibridi Omeopatici ideata dal dottor Giovanni Giannotti, medico chirurgo, parleremo di allergie respiratorie quelle alimentari e dei bambini ipercinetici.

Il malato inteso come la persona con i suoi sintomi e malesseri, non la malattia, è il soggetto della Medicina Omeopatica. Per questo motivo durante la visita viene data maggior importanza e rilievo ai sintomi e vissuti corporei che caratterizzano l’individuo. Ne consegue che le patologie croniche siano l’ambito d’azione più specifico della Medicina Omeopatica.

Sempre più numerosi sono i casi di cronicizzazione gestiti sintomatologicamente con farmaci convenzionali. Spesso i sintomi persistono e la sofferenza del paziente è solo in parte alleviata o rimane alto è il rischio di effetti collaterali. È’ il caso delle cefalee ed emicranie, delle allergie e disordini mestruali, dei disturbi dell’alimentazione, gli stati ansiosi e panicali, della fibromialgia o dei problemi intestinali di assimilazione. Vi è poi da considerare ancora quelle situazioni in cui è preferibile non utilizzare o limitare l’uso di farmaci chimici così come avviene nel periodo della gravidanza e nei primi anni di vita nei bambini.

La Medicina Omeopatica si propone come una specialità medica, ma a differenza delle altre visite specialistiche richiede la costituzione di un rapporto terapeutico nel tempo.

Le allergie sono una risposta “esagerato” del nostro organismo, in modo particolare del nostro sistema immunitario, a sostanze verso le quali esso è diventato sensibile. In termine tecnico queste sostanze si chiamano “allergeni”.
Una caratteristica delle allergie è che i sintomi si ripresentano ogni volta che gli allergeni entrano in contatto con il sistema immunitario delle persone allergiche.
Le allergie sono sempre più diffuse, le cause non sono ancora del tutto conosciute, si ipotizzano fattori ambientali come per esempio l’inquinamento, ma anche ereditarietà ed elementi genetici possono essere determinanti.

Oggi l’allergia più conosciuta è quella stagionale primaverile, determinata dai pollini che, in primavera, diffondendosi nell’aria procurano raffreddore con colo nasale, arrossamento degli occhi con lacrimazione, starnuti, tosse.
Ci sono però allergie anche verso farmaci e sostanze chimiche in genere: peli, polveri, nichel ed altro. Di particolare importanza e attualità sono le allergie alimentari, quelle determinate dal cibo di cui ci nutriamo.
La sintomatologia delle allergie è molto varia: si va da reazioni della pelle, come l’orticaria o gli eczemi, a reazioni dell’apparato respiratorio (rinite, bronchiti, asma), a reazioni più gravi e pericolose come lo shock anafilattico.
Infine parleremo della sindrome ipercinetica, che in genere ha questi sintomi:
– sono estremamente vivaci, corrono o si arrampicano, non riescono a stare seduti tranquilli, piedi e mani sono sempre in movimento;
– non fanno giochi tranquilli e passano da un’attività a un’altra senza concluderne nessuna;
– si distraggono molto facilmente nelle attività scolastiche e di gioco;
– sembrano non ascoltare quanto gli viene detto e fanno fatica a seguire le istruzioni che gli vengono date;
– parlano in continuazione, rispondono in modo irruente prima di ascoltare tutta la domanda;
– interrompono o si intromettono in modo inadeguato mentre altri bambini giocano o gli adulti parlano;
– non aspettano il loro turno nei giochi o nelle attività in gruppo;
– fanno cose pericolose senza pensare alle conseguenze (non di proposito o per fare qualcosa di eccitante);
– perdono o dimenticano il necessario per attività a casa o a scuola (giocattoli, matite, libri, tuta, compiti).

Il problema riguarda quindi soprattutto le capacità di autoregolazione. Le carenze si esprimono sul piano comportamentale, ma sono fortemente coinvolte le funzioni cognitive, con difficoltà a livello di pianificazione, organizzazione, funzioni esecutive, flessibilità cognitiva, automonitoraggio e autocorrezione: ne risentono la capacità di rappresentazione mentale di un obiettivo, il mantenimento volontario dello sforzo, l’uso intenzionale di strategie e l’inibizione di risposte inappropriate.

 

 

Per contattare il dottor Giovanni Giannotti:

Studio di Lugano (Svizzera)

Via L. Lavizzari 2/A 6900

Tel: 0041/789307003

email docgiannotti@icloud.com

Il libro del dottor Giovanni Giannotti: “La Medicina degli Ibridi Omeopatici: il segreto custodito tra gli scritti di Samuel Hahnemann per la cura delle malattie croniche costituzionali” è in vendita su Amazon al seguente QUI.

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