Le polveri sottili pm10 hanno di nuovo avvelenato l’aria di Cremona: in cinque giorni su sei, dal primo al 6 marzo, la soglia d’allerta è stata superata presso la centralina Arpa di via Fatebenefratelli, con una punta di 72 microgrammi il 2 marzo. Quest’anno i giorni di inquinamento atmosferico fuori dalla norma sono stati già 19 au 65 giorni, malgrado il clima relativamente piovoso. Ieri la media è stata 53 microgrammi per metro cubo allo Zaist, 58 in piazza Cadorna, 54 a Spinadesco, aria decisamente più pulita a Soresina, dove la media è stata 37. A Crema il dato non è disponibile.
Il maltempo, fra neve e pioggia degli ultimi giorni, non ha aiutato la qualità dell’aria, messa a dura prova dal traffico, dal riscaldamento domestico e altri fattori, come la tipica mancanza di vento del territorio, una caratteristica che rende difficile la dispersione delle polveri.
Il bilancio dei giorni di neve è stato comunque particolarmente positivo per il Comune, che stamattina ha diramato un comunicato che fa il punto sul lavoro compiuto assieme ad Aem dal 28 febbraio al 4 marzo, per affrontare l’emergenza ghiaccio e neve. Gli interventi più impegnativi sono stati compiuti infatti il primo e il 3 marzo. Sono stati usati 59 mezzi, 9 spargisale e 50 lame; 45 gli operai, suddivisi in 15 squadre, impiegati su tutto il territorio cittadino per gli interventi manuali con pale e sacchi di sale, oltre a 8 tecnici amministrativi coinvolti nelle operazioni. Ci sono voluti 160 metri cubi di miscela antighiaccio, comprendente sale, per rendere quanto possibile sicura la circolazione sulle strade e i marciapiedi. Il personale è stato mobilitato in tutto per 2.217 ore e mezza per attuare il piano neve: in tutto i mezzi hanno percorso 10.813 chilometri. Il sindaco Gianluca Galimberti stamattina visitando il Centro servizi di via Persico ha ringraziato tutti i tecnici impegnati nel piano neve, le cui fasi sono state seguite dall’assessore Alessia Manfredini e dal presidente Aem Massimo Siboni. Ora Comune e Aem si concentrano sulla manutenzione delle strade e dei marciapiedi danneggiati dalla neve e dal ghiaccio. Il monitoraggio dell’amministrazione sta individuando gli interventi di ripristino.

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