Il Comune Cremona sarebbe destinato a perdere il controllo della Fiera, a causa delle modifiche allo statuto approvato dal consiglio d’amministrazione, con il voto favorevole del sindaco Gianluca Galimberti e dell’altro rappresentante del Comune, il vicepresidente Corrado Boni. La questione è sollevata dai consiglieri della Lega Alessandro Carpani e Alessandro Fanti, che hanno presentato oggi un’interrogazione scritta, e la stessa Coldiretti ha messo in dubbio l’operazione, sostenendo che la grande attenzione rivolta alle modifiche dello statuto può mettere in secondo piano le responsabilità di chi ha amministrato la Fiera, a partire dal presidente Antonio Piva. Le nuove norme tuttavia eliminano il limite dei due mandati consecutivi per il presidente, che così, anziché decadere nel 2019 potrebbe restare in carica. Il piano strategico 2017-2020, approvato l’anno scorso dal direttore generale, prevede investimenti e impegni economici così impegnativi da rendere necessario l’ingresso di un nuovo socio, un privato, che versando cinque milioni di euro renderebbe possibile un aumento di capitale. In questo modo, però, la Fiera diventerebbe simile a una società per azioni, allo scopo di integrarsi con altri sistemi economico-fieristici nazionali e internazionali. Si ripresenta dunque lo schema della privatizzazione, che tante proteste ha scatenato a Cremona negli ultimi anni. Infatti la Fiera è appartenuta sinora interamente a soci pubblici e associativi, con forti poteri di veto assegnati al Comune. Il municipio ha il 15%, l’ente Provincia il 10 come la Camera di Commercio e il 65% è suddiviso in quote del 5% di proprietà delle associazioni economiche di categoria cremonesi; sono presenti col 5% anche il Banco Popolare e il Credito padano. Il Comune dunque, dopo aver versato 154.938 euro di capitale sociale e tre milioni per sottoscrivere strumenti finanziari assimilati al capitale di rischio, potrebbe ritrovarsi subordinato alle strategie di un privato. Per affrontare la questione, la presidente del consiglio comunale Simona Pasquali ha convocato una riunione dell’ufficio presidenza giovedì prossimo alle 18 nella sala gruppi del Comune.

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