Dopo tre anni di proteste, interrogazioni scritte e discussioni in commissione vigilanza, la polemica del campo da basket del parco Sartori, riqualificato nel maggio del 2015, è approdata in consiglio comunale, per la discussione dell’ordine del giorno dell’ex assessore Maria Vittoria Ceraso. Uno dei motivi dell’insistenza, da parte dell’opposizione, è stato spiegato da Andrea Sozzi, del centrodestra. Ci sono imprese che sono in lista per fare lavori da dieci anni, e che aspettano da tempo maggiori investimenti del Comune, dovendosi accontentare di interventi da 5mila euro per gli impianti sportivi. Così, quando l’amministrazione ha concesso il contributo di 37.500 euro più Iva, la meraviglia è stata grande. La ragione dell’insolita spesa di manutenzione dipendeva, come spiegato dall’amministrazione, da un contributo regionale. Sozzi ha chiesto perché la giunta non ha detto la verità, ovvero che è stata compiuta la scelta politica di favorire un’associazione, secondo legittime priorità di chi ha vinto le elezioni, e non altre associazioni e società, costrette ad aspettare. Parte dell’importo destinato alla riqualificazione del campeggio di via del Sale, per una spesa di 763mila euro, compreso il finanziamento regionale, è stata destinata dal Comune al campo da basket di parco Sartori. Dure accuse da parte del centrodestra, che ha parlato di un favore agli amici degli amici, finché dai banchi del Pd Luca Burgazzi ha ricordato che con il Tanta Robba Festival e gli amici di Robi Telli c’è una convenzione del Comune, resa pubblica da anni, senza alcun mistero, come la stessa amicizia. La maggioranza ha reagito con fermezza alle critiche del centrodestra, sin dall’inizio del dibattito: non c’è stata nessuna irregolarità e lo ha ammesso anche la Regione, nel corso di un’ispezione ufficiale dedicata al parco Sartori. Quel che il centrodestra non accetta è che il modo di agire dell’amministrazione è cambiato: l’obiettivo è innanzitutto il risultato, in base al quale si giudica un’operazione, mentre il profilo giuridico, per quanto sia assolutamente da rispettare, non è altrettanto importante. Giovanni Gagliardi ha parlato di un’impostazione da giuristi ormai sorpassata, tipica di certi ambienti meridionali dove le cose vanno malissimo. Questione di efficienza, insomma, che per il Pd anche Rodolfo Bona e Luigi Lipara hanno riconosciuto. Poi gli assessori Alessia Manfredini e Mauro Platé hanno elencato alcuni dei lavori compiuti nella zona Po: i lavori per il centro natatorio, ormai appaltato, i campi da tennis, la nuova viabilità, l’illuminazione pubblica, il cantiere aperto per la ciclabile di via del Sale, senza dimenticare la riqualificazione delle palestre di Cavatigozzi, del Cambonino e della Spettacolo. Già nel 2012 erano arrivate in Comune segnalazioni e richieste di manutenzione per il campo da basket: intervento sacrosanto, per il centrosinistra, in un quartiere Po che sta cambiando volto.

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