Cremona Occorrono due milioni di euro per riparare le strade percorse dai mezzi che gravitano attorno all’acciaieria Arvedi: 500mila euro, per via Acquaviva e la rotatoria davanti all’acciaieria, sono stati versati dalla Regione Lombardia, grazie alla delibera del 23 aprile della giunta Fontana, e altri 500mila saranno pagati dall’amministrazione provinciale per sistemare il peduncolo di collegamento tra l’area industriale e la Castelleonese. L’altro milione proviene da un contributo distinto, di due milioni, stanziato dalla Regione al gruppo Arvedi due anni fa per investimenti finalizzati alla competitività e al miglioramento delle infrastrutture. Il Comune non ha spese a proprio carico: il conto però viene pagato dalla Regione e dalla Provincia e da nessun privato, anche se le buche sono arrivate a più di 20 centimetri di profondità e un’ampiezza straordinaria. La consigliera comunale dei 5 stelle Lucia Lanfredi ha chiesto con un’interrogazione se non sia il caso di chiedere alle attività produttive della zona una compartecipazione alla spesa, considerando il ritardo con cui si svolgono i lavori. Le due rotatorie davanti alle acciaierie, la Codognese e il peduncolo sono infatti in gravi condizioni da tempo: si sono fatte sentire le proteste e le lamentele dei cittadini di Spinadesco e Cavatigozzi. L’assessore Alessia Manfredini però chiarisce che il Comune non paga un euro, perché le priorità dell’amministrazione cittadina sono altre. Nemmeno si possono addebitare tutte le responsabilità al gruppo Arvedi, secondo l’assessore, perché anche altre aziende, nemmeno nominate, usufruiscono delle stesse infrastrutture, dalle quali anzi passano tutti. In un futuro, come ammette l’assessore, ci potrebbe essere la compartecipazione alla spesa dei privati, Arvedi compreso, come avviene in vari altri settori, ad esempio la sanità. Per ora paga il pubblico: se i vantaggi recati dalle infrastrutture sono delle aziende private, in particolare del gruppo Arvedi, e i mezzi che danneggiano le strade portando pesanti rotoli d’acciaio sono dello stesso gruppo, la spesa di ben due milioni di euro rimane sulle spalle del pubblico perché le strade sono pubbliche. Sono stati compiuti lavori di riasfaltatura il 28 marzo, in vista del maggiore intervento, per la riqualificazione della Codognese e della rotatoria, previsto già dal 14 marzo 2016.

Paolo Zigliani

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