Cremona. L’aria di Cremona è tornata irrespirabile, a causa del superamento della soglia d’informazione dell’ozono. I dati peggiori sono stati registrati a Spinadesco: 164 la punta massima e 153 la media mobile, mentre a Corte de Cortesi i dati sono 154 e 140 e a Crema 155 e 146. Cremona si conferma zona critica in Lombardia. Nella stratosfera l’ozono, un gas naturale, ha la funzione di filtrare i raggi ultravioletti, nella parte più bassa dell’atmosfera invece diventale pericoloso per la salute umana e per la vegetazione. I motori dei veicoli e i processi industriali che prevedono combustione generano ozono, che risulta dalla reazione tra ossigeno e ossidi di azoto. Diversamente dalle polveri sottili l’ozono non si trova necessariamente accanto alle sorgenti inquinanti, ma anche a notevole distanza. Nei prossimi giorni le previsioni meteo fanno pensare che la situazione critica riscontrata ieri non migliorerà. Come consiglia l’Arpa, occorrerebbe  ad esempio ridurre l’uso degli autoveicoli privati e dei motori diesel, usare l’automobile condivisa o i mezzi pubblici, evitare di accendere fuochi e barbecue. Per i bambini in particolare è sconsigliabile essere esposti al sole nelle ore pomeridiane, nelle quali svolgere attività fisica diventa rischioso per tutti. Da parte propria il Comune, dopo aver rafforzato il protocollo antismog, investe sull’uso della bicicletta. Oggi è stata inaugurata la ciclabile di via del Sale: in tutto ci sono 14 km in più di ciclabili a Cremona. Rapporti difficili invece tra Comune e automobilisti, dato che il traffico rimane problematico – il caso di via Giordano è senza risposta da decenni – mentre lo stesso comportamento dei ciclisti è spesso contestato. Domani alle 18 presso l’oratorio di Cristo Re si terrà un incontro con i vigili urbani sulla sicurezza stradale, organizzato dal comitato di quartiere Po. Anche nel quartiere la viabilità è stata modificata dalla giunta Galimberti e i dubbi sui comportamenti corretti non sono pochi.

 

Paolo Zignani

 

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata