Paralisi cerebrale infantile: riabilitazione motoria con Gondola

In questo speciale di Medicina Amica condotto dalla giornalista Micol Baronio, abbiamo parlato di riabilitazione motoria attiva grazie al dispositivo medico Gondola®  in pazienti affetti da paralisi cerebrale infantile.

Un bambino su 500 nasce affetto da paralisi cerebrale infantile. I medici riducono questa patologia nell’acronimo PCI ma si tratta di una malattia neurologica più diffusa nel mondo dell’infanzia.

È un problema neurologico che causa danni permanenti in diverse parti del corpo, quindi non neurodegenerativo, ai soggetti colpiti. È una disabilità che colpisce il movimento e la postura. Viene colpito in media 1 bambino ogni 500 in Italia, dove ci sono da 50 a 100.000 mila bambini che vivono con questo problema. Nel mondo ci sono 17 milioni di persone colpite da paralisi cerebrale

Fra le cause possibili si annoverano un’infezione durante la gravidanza, ittero, carenza di ossigeno, ictus, la tossicità, emorragie, infezioni renali e infezioni del tratto urinario. Alcuni di questi fattori possono essere evitati ricevendo un’adeguata prenatale, il lavoro e la consegna e cure mediche post-natale ma, data la scarsa prevedibilità di questi eventi, in ogni caso sfortunatamente, per questa patologia non è possibile parlare di prevenzione.

Oggi, anche questi piccoli pazienti costretti ad affrontare tutta la vita con grande difficoltà, hanno una speranza grazie a Gondola®, un dispositivo medico portatile ad uso personale che utilizza la terapia AMPS. Il trattamento, (indolore e velocissimo, la stimolazione dura poco più di 90 secondi) si basa su stimolazioni di specifiche aree dei piedi attraverso impulsi meccanici controllati; tali stimolazioni inducono una maggiore attivazione di aree cerebrali deputate alla gestione di funzioni motorie.

Ha davvero dell’incredibile: oggi grazie a Gondola®, si può parlare davvero di riabilitazione attiva e non solo più di contenimento. Diversi pazienti che non sarebbero mai riusciti a camminare, oggi camminano. Oggi non sono più allettati, e non utilizzano più ausili come carrozzine o deambulatori.

 

In studio con noi il Dott. Stefano Tassin, Direttore Scientifico di Gondola Medical Technologies SA, e Jacopo, un paziente di 27 anni nato con paralisi cerebrale accompagnato da mamma Maria Adele Cardini e da papà Riccardo Paoli. Jacopo, nonostante le difficoltà avute nella vita a causa di un parto difficile che potrebbe avergli provocato la paralisi cerebrale, è sempre stato un ragazzo solare, socievole e intraprendente. Grazie al supporto e all’amore dei genitori, è riuscito a diplomarsi e a frequentare l’Università.

All’età di 24 anni, inspiegabilmente, Jacopo è stato colpito da un virus cerebrale che gli ha provocato dei grossi problemi di mobilità e parole. A nulla è servito essere visitato dai più grandi Professori ospedalieri italiani. Nessuno è riuscito a dare una risposta o a fornire una terapia che facesse ritornare Jacopo ad essere indipendente, autonomo. Jacopo oramai era allettato, triste, nervoso e le terapie pesanti che doveva sostenere per il virus lo avevano fatto aumentare notevolmente di peso.

Questo gravava molto sulla gestione quotidiana. Oggi, nonostante la famiglia sia ancora in attesa di avere maggiori risposte sul Virus che ha colpito il figlio, Jacopo cammina nuovamente, ha ripreso gli studi universitari. Questo semplicemente grazie alla riabilitazione attiva di Gondola® che è iniziata due anni e mezzo fa.

 

Per chi fosse interessato a guardarsi una puntata che parla della Riabilitazione nella malattia di Parkinson con Gondola CLICCA QUI!

 

Per informazioni:

Gondola SA

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