Anche se a Milano la percentuale di raccolta differenziata è arrivata al 55,6%, questo risultato pone il capoluogo lombardo al vertice tra le metropoli europee insieme a Vienna. E ci sono anche novità in arrivo, per sapere quanto possa valere la raccolta differenziata in città, dal prossimo autunno sul sito del comune sarà possibile conoscere esattamente quali e quanti vantaggi genera il corretto trattamento dei rifiuti grazie al Contatore Ambientale. In pratica, questo strumento permetterà di conoscere precisamente quanta acqua o emissioni di anidride carbonica vengono risparmiate, quanto compost viene creato dal materiale organico, quanto vetro, alluminio, acciaio, carta, cartone, legno e plastica vengono riciclati e riutilizzati e dunque quante e quali materie prime vengono risparmiate. “L’attivazione del Contatore è un passaggio importante per le politiche ambientali del Comune di Milano – commenta l’assessore all’ambiente Marco Granelli -, perché restituisce ai cittadini la piena consapevolezza di quanto una intelligente gestione dei nostri rifiuti sia utile a tutti, in termini non solo ecologici ma anche economici. Rendersi conto dei benefici e comunicarli in modo efficace è fondamentale, poiché i primi artefici del successo della differenziata sono proprio i cittadini che ogni giorno con le buone pratiche separano in maniera sempre più precisa e responsabile gli scarti prodotti”. L’obiettivo di Palazzo Marino per il 2020 è arrivare al 60%. Attualmente, grazie alla gestione integrata dell’intera catena di rifiuti, dalla raccolta al trattamento, alla produzione di energia, il cento per cento dei rifiuti urbani milanesi è avviato a riciclo o a recupero: in pratica, nulla verrebbe portato alla discarica.

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