C’è un rischio per chi beve l’acqua del rubinetto a Cavatigozzi? E’ contaminata dal tetracloroetilene o no? La domanda è stata posta da una cittadina della frazione cremonese in un gruppo Facebook: “Vorrei sapere che rischi corre la mia famiglia se gli dò da bere l’acqua del rubinetto”. Eccezionalmente, dato che l’amministrazione comunale predilige le vie ufficiali, ha risposto l’assessore Alessia Manfredini: “Non c’è nessun pericolo; il procedimento è in mano all’amministrazione provinciale. Quindi sotto controllo”. Padania Acque oggi ha confermato che ci sono tracce di tetracloroetilene, ma sono state trovate in una falda superficiale, da quale non viene prelevata l’acqua che, tramite gli impianti di captazione, viene trattata e potabilizzata per poi fuoriuscire dai rubinetti. Non si tratta quindi delle falde profonde, tra i 50 e i 200 metri, da cui proviene l’acqua potabile. Padania Acque anzi precisa che “il laboratorio analisi chimiche e microbiologiche di Padania Acque, accreditato da Accredia fin dal 1999, effettua controlli rigorosi e costanti: dai campionamenti realizzati la scorsa settimana non risulta alcuna traccia, né la presenza, di sostanze inquinanti o cancerogene, quali il tetracloroetilene”.
Il tetracloroetilene è stato trovato dall’Arpa altrove, cinque anni fa, in una falda superficiale, in quantità molto superiori alla norma nella primavera dell’anno scorso, e l’amministrazione provinciale ha attivato un procedimento per scoprire le cause della contaminazione, della quale il comitato di quartiere di Cavatigozzi chiede chiarimenti da anni a tutte le autorità, senza ottenere risposte. L’argomento è riemerso la settimana scorsa in Comune, durante una riunione con i rappresentanti dei quartieri, quando Luciano Ferragni di Cavatigozzi ha riproposto la questione, che riguarda tutti i contribuenti comunali cremonesi.
Infatti se verrà scoperta la fonte inquinante, e quindi ci sarà un responsabile, la bonifica sarà compiuta a spese del privato. Diversamente, la bonifica sarà a carico del bilancio pubblico.

 

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