Le strade cremonesi, croce e delizia per chi si muove in bicicletta. Sì, perchè se da un lato, dal 2011 al 2016 i km da percorrere per chi ha scelto la mobilità sostenibile sono aumentati del 23, 4%, arrivando a 65.4, Cremona, con un sinistro ogni 1.414 residenti, è la provincia lombarda più pericolosa per chi si sposta in bicicletta. Quello che appare è però la volontà, da parte dell’amministrazione comunale, di rendere più funzionali le piste ciclabili, a pochi giorni dall’inaugurazione. E’ il caso di quella di via Sesto e di quella tra Cavatigozzi e Picenengo. Il municipio ha approvato delle varianti, modifiche di lieve entità, su entrambi i progetti. Per Via Sesto, è stato ripensato l’attraversamento di via Picenengo, dove sarà demolito lo spartitraffico esistente , rifatto il manto stradale e posata una nuova cordolatura per delimitare spartitraffico e ciclabile. Verranno anche realizzati 7 pozzetti a caditoia per raccogliere le acque al fine di “garantire la salubrità del tratto di pista ciclo pedonale” e la demolizione di altri già esistenti ritrovati sotto il piano di sbancamento e talmente deteriorati da essere ritenuti non idonei. Aumenterà anche lo spessore di sbancamento di alcune banchine inerbate. Sulla ciclo-pedonale Cavatigozzi-Picenengo saranno, invece, realizzati interventi di natura elettrica, come la posa di un tubo per l’alimentazione dell’energia elettrica al servizio delle pompe sommerse del sottovaso e la realizzazione di altri 7 pozzetti di ispezione per la rete di illuminazione pubblica . Il totale della spesa preventivata è di 13 mila euro che si andranno a sommare alla cifra iniziale.

 

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