Entro fine anno sarà perfezionata la ripartizione di Trenord in due diverse imprese ferroviarie: una Trenitalia (gruppo Fs) e una controllata da Regione Lombardia tramite Fnm. A indicare i tempi dell’operazione è stato il governatore lombardo Attilio Fontana in una comunicazione al Consiglio regionale dopo l’incontro di ieri sera in Regione con l’ad di Fs Renato Mazzoncini. “Per noi, e Trenitalia ha dichiarato di essere d’accordo, la strada è andare verso la ripartizione differente di Trenord in modo che a valle dell’operazione, per incentivare gli investimenti e creare una sana competizione, nel servizio ferroviario lombardo opereranno due diverse imprese ferroviarie: una controllata da Fnm e una Trenitalia” ha confermato Fontana. “Naturalmente – ha aggiunto il governatore – un conto è stabilire le linee guida dell’operazione, un altro è tradurle in contratti. Per perfezionare tutto stimiamo un arco temporale che va da qui a fine anno”. Il cambio della governance di Trenord avverrà subito dopo la sottoscrizione dell’accordo quadro per definire la separazione tra Fnm e Trenitalia nella gestione della società, previsto entro il 30 luglio. Verrà sottoscritto un accordo quadro per stabilire dettagliatamente le fasi del percorso e attiverà 3 gruppi di lavoro: il primo per definire il perimetro delle attività affidate alle due società; il secondo affronterà il percorso di natura giuridica; il terzo le condizioni dei futuri contratti di servizio indica il punto uno del piano. Quindi “cambio immediato della governance di Trenord con decadenza di tutti i patti parasociali e quindi con autonomia da parte del nuovo ad per costruire un nuovo management” afferma il punto due. Al terzo punto si legge “cambio dell’assetto della proprietà di Trenord, totalmente controllata da Fnm”. L’obiettivo comune di Regione ed Fs e’ ‘garantire gli investimenti per i nuovi treni e migliorare la qualita’ del servizio. In pratica si va verso una gestione separata del servizio di trasporto regionale. “Ad oggi il nostro sistema di trasporto regionale con Trenord e’ gestito pariteticamente da due soci e questo perfetto equilibrio avrebbe reso in questi anni complicato, soprattutto per Fs, investire’ ha spiegato Fontana nel suo intervento in Aula, precisando che tutta l’operazione dovra’ avvenire sotto l’egida dell’Authority per i trasporti. ‘Su queste linee guida Fnm e Trenitalia concordano, cosi’ come concordano sulla necessita’ di dare segnali tangibili di miglioramento del servizio quotidiano per i pendolari, anche attraverso soluzioni che ridistribuiscano in tempi brevissimi treni piu’ moderni sulla rete regionale e incrementino i servizi anche subappaltandoli ad altre societa’ Fs’ ha aggiunto Fontana.

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