Primi passi verso la bonifica della zona inquinata Caffaro, a Brescia, grazie allo studio di fattibilità presentato ieri dal sindaco Emilio del Bono e da Aecom, una società americana che è stata incaricata dei lavori grazie al bando europeo attivato in vista del recupero dell’area. Un intervento che la città attende da tempo e che rappresenta un intervento fondamentale per la salute e l’ambiente. L’area molto ampia, di 108mila metri quadrati in cui sorge la fabbrica è infatti da mettere in sicurezza: lavori che costeranno all’incirca 65 milioni di euro dei quali, oltre la metà, per la precisione 35milioni, sono messi a disposizione dallo stesso comune di Brescia. Serviranno per il recupero della via Milano e per procedere con l’intervento di eliminazione dell’inquinamento più grave presente sull’area e che interessa i terreni e la falda. I lavori inizieranno secondo il cronoprogramma nel 2020 e dureranno circa 4 anni. Si dovrà poi decidere insieme al governo e alla Regione lo stanziamento dei fondi necessari per coprire interamente i costi dell’opera evidenziati e illustrati da Aecom per la l’intera bonifica. Il sindaco Del Bono ha sottolineato l’importanza del cammino intrapreso per il recupero e l’eliminazione dei contaminanti dell’area, che sarà restituita ai cittadini dopo la messa in sicurezza. Pcb, arsenio, mercurio, piombo sono alcuni degli inquinanti presenti che richiederanno interventi tecnici complessi a partire dalla demolizione degli edifici della fabbrica, la realizzazione di pozzi per eliminare le parti di terreno inquinato e il lavaggio dei terreni, oltre a interventi di rimozione delle zone di terreno dove sono presenti inquinanti più superficiali, dove si procederà con la rimozione, ripulitura e reintroduzione del terreno. Altri lavori riguarderanno la falda, con l’ottimizzazione degli emungimenti già attivi e nuovi pozzi source control vicino alle fonti inquinanti. Ora si apre il capitolo degli accordi che andranno siglati con Ministero e Regione per consentire la copertura dei costi e la realizzazione dei lavori.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata