Sul progetto di centrale a biomasse legnose, dopo decine di ricorsi e controricorsi al Tar e al Consiglio di Stato – ventidue sono stati promossi dalle sole aziende delle aree industriali di Castelleone – su una cosa sono andati d’accordo tutti i partecipanti all’ultima conferenza dei servizi, in Provincia il 3 agosto: fare nuove verifiche sul rispetto dei limiti delle emissioni di polveri, con l’obiettivo di rispettare le soglie indicate dall’Organizzazione mondiale della sanità. E’ questa l’indicazione data dal Tar, accettata dai Comuni di Castelleone, Ripalta Arpina, Montodine e Madignano, come anche dalla ditta Go.de.ca., che propone la centrale. Infatti il Tar, con l’ordinanza 281 del 18 luglio, ha stabilito che l’amministrazione provinciale di Cremona deve provvedere alla riapertura dell’istruttoria: si ricomincia, per ulteriori approfondimenti. Varranno quindi i limiti raccomandati dall’Oms: non oltre 20 microgrammi di polveri sottili pm10 per metro cubo, e non più di 10 per le pm 2,5. Sono vincoli ben più restrittivi, rispetto alla normativa europea, dati allo scopo di ridurre la mortalità causata dall’inquinamento atmosferico. La centrale a biomasse, se autorizzata, non potrà far salire oltre questi limiti le emissioni inquinanti complessive, misurate sul territorio. La presidente della conferenza dei servizi, Barbara Pisaroni, ha ricordato che l’impianto di combustione della Go.de.ca. è di medie dimensioni, da 6,1 megawatt, e ha notato che è indispensabile, come indicato dal Tribunale amministrativo di Brescia, che l’applicazione delle migliori tecniche disponibili non comprometta la redditività della centrale. Per la legge italiana, infatti, sono considerate disponibili solo le tecniche applicabili in condizioni economicamente idonee nell’ambito del comparto industriale, indipendentemente dal fatto che siano utilizzate o no in ambito nazionale. Così dovrebbe essere tollerata una produzione di polveri, da parte dell’impianto, tra i 2 e i 10 microgrammi. Da parte propria, Dario De Capitani, a nome dell’azienda, ha affermato che da una prima misurazione, l’impianto della Go.de.ca. rientra nei limiti indicati dall’Oms. Spetterà all’Arpa e all’Ats la valutazione ufficiale. La prossima conferenza dei servizi si riunirà l’8 ottobre, il procedimento dovrà concludersi entro il 15 novembre.

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