La polizia locale di Cremona ha passato al setaccio il centro storico con una dozzina di agenti in borghese, che hanno compiuto una serie di controlli dalle 23.30 di venerdì alle 5.30 del mattino di sabato. Obiettivo, la sicurezza e il rispetto delle norme comunali sulla vendita di alcolici, dopo varie segnalazioni pervenute al comando di piazza della Libertà. L’entrata in vigore del nuovo regolamento di polizia locale permette poi di elevare multe assai pesanti, allo scopo di ridare tranquillità e decoro al centro storico cremonese. Sotto esame, da parte dei vigili, i distributori automatici: ne sono stati controllati sei, in uno è stata data una multa da seimila euro per la vendita di alcolici dopo la mezzanotte. Stesso tipo di sanzione, da seimila euro, emessa ai danni di un negozio, dove inoltre è stata trovata in servizio una persona senza contratto.  E’ partita quindi la segnalazione all’ispettorato del lavoro. In tre kebab, poi, i vigili hanno riscontrato di nuovo la vendita di bevande alcolici oltre l’orario consentito. Multe da cento euro, poi, agli esercizi che non hanno rimosso il plateatico all’ora stabilita. Tutti provvedimenti che mirano a restituire serenità ai residenti, che anche quest’anno hanno protestato spesso, e con risolutezza, perché la movida sottrae loro il riposo notturno. Il contrasto all’eccessivo consumo di alcol, soprattutto da parte degli adolescenti, è un obiettivo perseguito da anni anche dall’Ats: non sono rari, poi, gli interventi di soccorso del 118 per abuso di alcol, minorenni compresi. Le proteste riguardano anche e soprattutto i comportamenti dei giovani, a partire dai bivacchi e dalle notti passate bevendo all’aperto, per la strada. Le proteste riguardano da tempo il centro storico, piazza Roma e non solo, già messa sotto le attenzioni delle forze dell’ordine, ma anche la zona tra via Dante, viale Trento Trieste, via Palestro e la zona della stazione ferroviaria. Di notte si sente ridere e urlare, e i muri vengono trasformati in un vespasiano.

Paolo Zignani

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