Un reportage di Animal Equality ha fatto emergere la drammatica realtà della pesca strascico che provoca una lenta e atroce agonia dei pesci nei mari italiani, reportage di Animal Equality. La pesca a strascico, a causa dell’impatto sull’ambiente e sul patrimonio biologico dei mari, è tra le principali cause dell’impoverimento ittico dei mari. Essa consiste nel trainare una rete da pesca sul fondo del mare tramite una o due barche. Le reti hanno generalmente una forma conica  con una parte terminale (sacco) apribile per estrarre il pescato. La parte anteriore  viene chiamata bocca mentre la  parte centrale ventre.  Nella pesca a strascico effettuata da una sola barca, il tipo più comune, la rete è mantenuta aperta da strutture chiamate divergenti che hanno lo scopo di far divergere i lembi della rete. Le porte di ingresso possono avere forme diverse ed essere adattate a tenere la rete a contatto col fondo o sollevata da esso.

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