“Mi sconcerta l’indifferenza e l’atteggiamento di questa grande società che ci ha impiegato giorni per chiedere scusa, questo è veramente incredibile”. Così il ministro dell’interno Matteo Salvini ha commentato l’atteggiamento di Autostrade dopo il crollo ponte di Genova. Lo ha fatto nella sua giornata milanese in cui ha toccato vari altri argomenti sentiti da tutti, in special modo dai milanesi. In particolare ha dichiarato che lavorerà personalmente per rimettere in piedi un organismo, una consulta, che si occupi di immigrazione e anche di nuovi luoghi di culto che devono rispettare alcune norme come previsto da Regione Lombardia” “Voglio sapere chi paga, chi prega, in che lingua, chi entra, chi esce e se rispetta tutta la normativa nazionale. Per me ognuno può credere nel dio che vuole ma da milanese non penso che avere sei moschee sia una priorità per la città”, ha concluso. Il vicepremier Salvini si è inoltre detto a favore di un ‘grande piano di grandi opere pubbliche . Su Autostrade, si è dichiarato a favore di ‘una sana compresenza tra pubblico e privato. Ma il pubblico deve controllare’ e sul suo voto dato alla Camera per il rinnovo della concessione alla società ammette: ‘Sì, è vero’, ma ‘da parte di chi ha governato  e verificato le concessioni, il silenzio sarebbe opportuno’. Si è conclusa con una partita a bocce la sua visita a Milano, all’ Opera Cardinale Ferrari , una onlus che si occupa da quasi un secolo di assistenza ai più bisognosi. “Qui c’è un’Italia che aiuta che non chiude neanche a Ferragosto. Una stupenda che dà da dormire a 120 persone e dà 80mila pasti all’anno. Salvini ha fatto sapere che farà in modo che gli enti pubblici possano aiutare ancora di più queste realtà”. Il vicepremier ha visitato la struttura della onlus e incontrato alcuni ospiti, per poi chiudere la sua visita sul campo da bocce.

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