Prende il via un impianto fotovoltaico tutto nuovo, sarebbe il più grande negli Stati Uniti ma anche uno dei più grandi al mondo costruito su una discarica, con i suoi 55.000 pannelli fotovoltaici su un’area di 32 ettari. E’ il parco di Annapolis, nel Maryland, di Building Energy con una capacità da 18 Megawatt (MW), in grado di generare 24 Gigawattora (GWh) di elettricità all’anno; in questo modo la capacità totale installata di Building Energy nel nord America sale a 63 MW.

Il progetto di sviluppo della centrale fotovoltaica “si inserisce nell’ambito di una strategia di sviluppo locale ecosostenibile e di valorizzazione energetica di un’area oramai compromessa, che non potrebbe accogliere nessun altro tipo di struttura. L’energia prodotta sarà utilizzata dalla città di Annapolis, dalla Contea di Anne Arundel e dal Provveditorato agli studi della Contea che hanno sottoscritto un contratto di acquisto ventennale, e che contano di avere significativi risparmi sulla bolletta elettrica” viene spiegato.

L’impianto, che ha un valore di circa 36 milioni di dollari ed è entrato in piena operatività alla fine di giugno 2018, “oltre a portare benefici economici all’intera comunità, assicurerà una riduzione delle emissioni di CO2”.

“Il parco fotovoltaico di Annapolis è il settimo impianto alimentato da fonti rinnovabili realizzato da Building Energy negli Stati Uniti e il più importante nel nord America produrre energia pulita non soltanto prepara a un futuro in cui saremo sempre meno dipendenti dai combustibili fossili ma, in molti casi, può essere un modo intelligente ed economicamente vantaggioso per le pubbliche amministrazioni di riqualificare terreni in disuso” ha dichiarato Fabrizio Zago, ceo del Gruppo Building Energy .

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