La spalla dolorosa ne parla il Dottor Perrino a Box Salute

Grazie alla terapia basata sulla tecnica di allineamento frizionato ideata dal medico chirurgo, ortopedico e traumatologo dott. Claudio Perrino, oltre 2.500 pazienti hanno evitato l’intervento chirurgico. Secondo il dottore, non serve l’intervento chirurgico in quanto non agisce sulla causa della malattia rimuovendone solo gli effetti. Meglio intervenire sulla causa mediante la tecnica di “allineamento frizionato”, capace di restituire l’integrità funzionale, con risultati di gran lunga migliori rispetto all’intervento.

L’argomento della spalla dolorosa era già stato in parte trattato in una precedente trasmissione, a seguito della quale sono pervenute numerose richieste di chiarimenti relative all’origine della malattia, al suo decorso ed alla sua terapia. Sulla “spalla dolorosa” è stato pubblicato dal Dott. Perrino un libro nel 2016, ove è stata riportata una casistica di oltre 2500 pazienti trattati e guariti con la nuova terapia che ha sostituito l’intervento. La casistica non si riferisce a semplici spalle dolorose ma a spalle chirurgiche: cioè spalle per le quali era già stato prescritto intervento chirurgico.

Nonostante il libro abbia avuto notevole successo su scala nazionale, ancora oggi, a distanza di quasi 2 anni dalla pubblicazione, nella maggior parte degli Ospedali si continua a prescrivere la terapia chirurgica. Questo avviene semplicemente perché nell’immaginario collettivo le Grandi Università sono viste come Santuari della ricerca e dello sviluppo scientifico.

In realtà, questo era vero una volta. Oggi nelle Università i ritmi di lavoro sono diversi ed il tempo da dedicare allo studio si è progressivamente ridotto.

Con la globalizzazione si è creata una massificazione culturale (tutti dicono la stessa cosa). In genere le grosse novità nel campo Medico vengono dagli USA e da questi si trasmettono alla Comunità scientifica Europea, che le adotta e le trasmette attraverso Convegni e Congressi.

Il mancato intervento degli Organismi sanitari sulla patologia della spalla dopo la pubblicazione del libro non dipende dalle dimensioni dell’Ospedale. Lo dimostra l’interesse che i Professionisti (Medici, ortopedici, Fisiatri, ecc.) hanno dimostrato per il libro che è stato venduto in tutta Italia. Dagli Organi competenti nessuna contestazione è stata mossa sugli argomenti scientifici trattati e sulla casistica riportata.

Il dott. Claudio Perrino, dopo aver presentato le numerose incongruenze cliniche e scientifiche che demoliscono la patogenesi ufficiale (al di là di ogni ragionevole dubbio), è tornato a parlare a Box Salute per illustrare il percorso fisiologico che porta alla degenerazione (tendinosi) ed alla lesione tendinea del sovraspinato.

 

In particolare, in questa trasmissione, ci ha presentato i risultati di tanti anni di studi che hanno portato alla individuazione di una diversa patogenesi (cioè causa) della malattia che colpisce la spalla. Ci ha parlato di come si è arrivati a questi risultati, del perchè la spalla dolorosa non va operata e della nuova terapia che sostituisce l’intervento chirurgico.

La maggior parte degli Ortopedici ritiene che la spalla dolorosa deve essere operata perchè causata da:

degenerazione e/o da lesione del tendine sovraspinato

calcificazione periartricolare

spazio sottoacromiale ridotto e che per questo deve essere operata.

Ma perché, se l’intervento non è necessario, molte spalle dolorose guariscono a seguito dell’intervento chirurgico?

Perchè la guarigione di queste spalle operate non è dovuta alla sutura del tendine o alla rimozione delle calcificazioni, ma ad un effetto collaterale legato alla tecnica artroscopica (stesso processo per l’intervento a cielo aperto).

La guarigione è conseguenza della immissione in articolazione di abbondante liquido fisiologico (indispensabile per dilatare la capsula ed intervenire sul tendine o sulla calcificazione), liquido che poi viene fatto uscire alla fine dell’intervento.

La immissione di questo liquido modifica la pressione osmotica dei tessuti e ripristina l’equilibrio idrico e biochimico delle cellule, con conseguente guarigione.

Tanto succede indipendentemente dalla sutura del tendine o dalla rimozione delle calcificazioni.

Se facciamo una Risonanza ad una spalla dolorosa (operata e guarita dopo intervento di tenorrafia) a distanza di due anni, vediamo che quasi mai il tendine suturato si presenta rigenerato nella struttura e riallineato nella forma, come succede in tutti gli altri tendini dell’organismo.

Nel 90% dei casi la spalla è guarita ma il tendine no. Qui, in sede di sutura, rimane un piastrone cicatriziale con addensamento connettivale sclerotico e spesso anche con infiltrato grassoso o calcifico.

In pratica la spalla guarisce nonostante il tendine rimanga compromesso.

Lo stesso vale per la calcificazione. Queste in molti casi persistono anche dopo la guarigione della spalla dolorosa o si riformano a distanza di tempo senza interferire con l’articolazione.

Ecco perchè molte spalle non solo calcifiche ma anche tendinee possono guarire con un semplice lavaggio ecoguidato.

Con la tecnica dell’allineamento frizionato si amplia l’offerta terapeutica.

Ma per scegliere bisogna sapere.

Solo chi sa è libero di scegliere.

 

 

Dott. Claudio Perrino

www.spalladolorosa.it

 

 

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