L’amianto contenuto dagli edifici comunali di Crema, per il M5S, rimane un giallo a tinte forti, per le risposte lacunose date dalla seconda giunta Bonaldi e soprattutto per le bonifiche non fatte. Il consigliere regionale Marco Degli Angeli e il consigliere comunale Manuel Draghetti ieri pomeriggio hanno scelto, come sede della conferenza stampa, proprio il mercato ortofrutticolo, dove si trovano lastre di eternit per 1.600 metri quadrati. Luogo simbolico, viste le interrogazioni di Draghetti, la prima del 22 luglio e la seconda dell’8 settembre, perché l’assessore Matteo Gramignoli nella lettera del primo agosto non ha risposto punto per punto ma con un discorso unitario, considerato lacunoso. L’assessore non ha mostrato le schede tecniche e non ha fatto conoscere l’indice di degrado dell’eternit, che pure va rimosso sin dal 1992, quand’è uscita la legge nazionale. Nemmeno si sa se il Comune è in grado di fornire la tempistica delle bonifiche, visto che la fibra killer si trova sullo stadio Voltini, dove va rifatta la copertura, e nulla è stato detto da parte dell’amministrazione sulla situazione del mercato ortofrutticolo, se non che figura tra i beni alienabili. Non si sa poi, ha aggiunto Manuel Draghetti, se il Comune negli ultimi sei anni, dall’inizio dell’era Bonaldi, ha partecipato a bandi nazionali o regionali per il reperimento di risorse finalizzate alla rimozione dell’amianto. Nel 2013, come ha fatto sapere l’assessore, il Comune ha ricevuto dall’Asl 16 notifiche di individuazione di immobili con presenza di amianto. Di questi, 7 sono bonificati: ex scuola De Luigi, museo civico, campo sportivo “La Pierina”, palestra “Braguti”, palestra di via Pandino, campo sportivo Dossena, pensilina della media Galmozzi, per un totale di 2.331 metri quadrati. La palestra Serio è bonificata per 700 metri quadrati su 1.100, il bocciodromo sarà bonificato in un anno, su 2.300 metri quadrati, la casa dell’acqua è stata alienata, il mercato ortofrutticolo è in fase di alienazione come ambito di trasformazione, la cabina del gas del campo di Marte, con i suoi 80 metri quadrati, ha ancora l’eternit. Non sono ancora stati bonificati l’autorimessa della caserma dei vigili, il cimitero maggiore e lo stadio Voltini. Troppo poco per i 5 stelle, che chiedono la rimozione totale della sostanza cancerogena, anche prima dell’alienazione. Troppe lacune e poche bonifiche. L’assessore Gramignoli, che è in carica da cinque mesi, chiarisce di aver dato mandato al dirigente di far compiere lo studio degli indici di degrado dell’amianto per capire che cosa bonificare e cosa no.

 

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