“Appare ancora una volta evidente che per rispondere alla necessità di nutrire in modo adeguato la popolazione mondiale, così come a quella di contenere il riscaldamento globale, la scelta non possa essere che dare una decisa svolta ‘verde’, al settore alimentare, in termini di consumo e di produzione. È l’unica alternativa al divorare il Pianeta, distruggendoci”. Lo scrive in una nota la Lega anti vivisezione (Lav), in occasione della Giornata Mondiale dell’alimentazione, indetta dalla Fao per martedì 16 ottobre.

“Chiediamo quindi – prosegue la Lav – che sia garantito il facile accesso a menu vegan bilanciati e vari anche fuori casa (ristorazione scolastica e pubblica), di ridurre le aliquote IVA sui “latti” vegetali, di sostenere le produzioni 100% veg, per tutelare le generazioni attuali e quelle che seguiranno e per salvare animali, ambiente e risorse”.

“E un primo passo, esclusivamente transitorio ma non per questo di minor importanza, è rappresentato dal superamento degli allevamenti intensivi – conclude la ong -, oggetto dell’iniziativa #EndTheCageAge lanciata al Parlamento europeo lo scorso 25 settembre, a Bruxelles, dalla più grande coalizione europea di ONG mai vista finora: più di 100 associazioni in 24 Paesi riuniti per chiedere la fine dell’uso di ogni tipo di gabbia per allevare animali a scopo alimentare”. (ANSA).

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