Revoca del blocco degli euro 4 e un investimento di 5 milioni di euro per la rottamazione dei veicoli privati. E’ quanto deciso dalla regione emilia romagna dopo un lungo vertice con i sindaci di 30 comuni sul piano aria regionale. Un incontro durato 6 ore durante le quali si sono affrontati numerosi problemi relativi alla situazione ambientale della regione. In una nota l’amministrazione regionale fa sapere che subito sarà disponibile il finanziamento per la rottamazione delle auto dei privati, dopo il bando con gli ecobonus fino a 10mila euro per i veicoli commerciali, con la richiesta al Governo che ne metta altrettanti e contribuire così concretamente alla lotta allo smog; il rafforzamento delle domeniche ecologiche, definite nelle modalità dai singoli Comuni, e il potenziamento delle misure emergenziali, adottate in caso di sforamento dei limiti di polveri sottili, con il blocco della circolazione dei veicoli, diesel euro 4 compresi, che scatterà prima e per un periodo definito rispetto all’anno passato (nelle prossime ore il provvedimento verrà messo a punto nei dettagli tecnici). Un quadro nel quale viene tolto il divieto generalizzato alla circolazione per gli stessi diesel euro 4. Una decisione che non ha mancato di suscitare numerose polemiche. Per questo l’assessore all’ambiente Paola Gazzolo ha fatto alcune precisazioni. “Sia chiaro – ha sottolineato l’assessore – che non c’è nessuna intenzione di allentare la presa sulla tutela della salute e dell’ambiente. Ma in una situazione in cui l’Emilia-Romagna rischiava di muoversi da sola, con le altre Regioni che non ci stanno – ha proseguito Gazzolo -, abbiamo deciso di ascoltare cittadini, mondo del lavoro e territori, mettendo sul piatto misure più robuste per incentivare le persone a cambiare l’auto che inquina troppo”. Anche il presidente della regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini ha rassicurato uno stato d’allerta sempre alto sulla situazione aria “Abbiamo tolto l’imposizione sui diesel euro 4” ha dichiarato “stringeremo però le misure emergenziali. Ad esempio: da quattro giorni di sforamento si passerà a tre dopo i quali scatterà il blocco. Investiremo per aumentare le domeniche ecologiche e metteremo 5 milioni di euro, risorse della Regione, per la rottamazione dei veicoli privati non commerciali”.

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