Un tempo, sulle montagne, in cascina si metteva il fieno per usarlo durante l’inverno. Oggi – in molte località delle Alpi – il bene più prezioso è diventato la neve. Per questo sono nate le snowfarm, delle fattorie dove si conserva la neve e la si usa per aprire le piste in anticipo o per gli allenamenti estivi. In Italia uno dei primi progetti è quello di Livigno che ci ha spiegato il meteorologo Fabiano Monti.

Oggi, a Livigno, è arrivata la prima nevicata d’autunno. Ma la nota località sciistica aveva già dato il via alla stagione del fondo, aprendo in anticipo le piste, grazie all’adozione dello snow farming, che letteralmente si traduce con la fattoria della neve. Si perché sulle montagne lombarde, in qualche modo, la neve la si coltiva o meglio la si conserva durante l’estate. Quest’anno ben hanno conservato 200.000 metri cubi.  Quello di Livigno è un modello certamente esportabile ad altre realtà montane del nostro paese. Nel nord Europa è un sistema già ampiamente utilizzato e non solo per innevare le piste.

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