Zangirolami: il metodo che risveglia il metabolismo

Quando ingrassiamo, spesso cerchiamo di capire dove stiamo sbagliando oppure pensiamo al metabolismo lento o alla tiroide che non funziona. Molti di noi hanno la errata convinzione che per accumulare grasso servano errori ed eccessi eclatanti. Ma in realtà, i grossi errori nello stile di vita portano a gravi forme di obesità. Ma per ingrassare basta molto, molto meno. Per dimagrire è necessario essere consapevoli che le “diete” non vanno bene, ma bisogna cambiare lo stile di vita. Ed è questo che insegna il Metodo Zangirolami: così, il 97 per cento dei pazienti che intraprende questo percorso centra l’obbiettivo, e nessuno di questi dichiara di aver patito la fame.

 

5 pasti al giorno, alimenti al momento giusto della giornata ed un quadro motorio personalizzato stanno alla base di questo metodo medico ideato dal Dottor Ivan Zangirolami, che ritorna mensilmente nei nostri studi accompagnato da Maria Fermentini e un testimonial che ci racconterà la sua esperienza.

Insieme commenteremo anche questa recente statistica legata ai giovani ed obesità.

Quasi un ragazzo su cinque in Lombardia ha problemi con la bilancia perché obeso o sovrappeso. E’ quanto emerge da un’analisi di Coldiretti Lombardia sui dati Istat relativi al 2016 in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione promossa a livello globale dalla Fao. Sono 212 mila i giovani lombardi tra i 6 e i 17 anni che presentano un indice eccessivo di massa corporea, il 18,6 per cento del totale.  In Lombardia, la situazione è migliore rispetto alla media del Paese, dove i ragazzi con problemi di peso sono oltre il 24% del totale.

Più o meno stessa situazione in Emilia Romagna, dove più di un bambino su quattro (28,6%) delle scuole elementari di età compresa tra gli 8 e i 9 anni è sovrappeso o obeso, un dato in leggero calo rispetto a dieci anni fa quando lo stesso dato era del 29,1%. Secondo l’indagine in Emilia Romagna il 21% dei bambini è in sovrappeso (+0,5% sul 2008), mentre il 7,6% è obeso o severamente obeso (–1%). Anche se l’obesità in Emilia Romagna si colloca al di sotto della media nazionale (in Italia sono 9,3% i bimbi obesi e severamente obesi) dall’indagine emerge il permanere di situazioni di alimentazione non corretta in quanto il 6% dei ragazzi salta la prima colazione, il 33% consuma una colazione non adeguata, il 19% non consuma quotidianamente frutta e verdura e il 35% beve tutti i giorni bibite zuccherate e/o gassate. Il tutto accompagnato spesso da scarsa attività fisica e da una vita sedentaria: il 13% dei ragazzi non ha svolto attività fisica il giorno precedente alla rilevazione, il 33% ha la tv in camera, solo il 26% dei ragazzi va a scuola a piedi o in bicicletta e il 37% passa più di 2 ore al giorno davanti a Tv, videogiochi, tablet o cellulare.

Per acquistare il libro 

ACQUISTA ORA

www.metodozangirolami.it

Milano tel. 800 – 890 699

Carpi tel. 800 – 686 990

Bolzano tel. 0471 – 250144

Trento tel. 0461 – 822538

 

 

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata