L’Area B, la nuova zona a traffico limitato di Milano, che comprende tutta la città, in cui non potranno più circolare le auto più inquinanti, i Diesel fino agli euro 3, prenderà il via ufficialmente il 25 febbraio del 2019. Un mese dopo la data annunciata in precedenza, il 21 gennaio. Si tratta della zona a traffico limitato più grande d’Italia che contribuirà concretamente a migliorare la qualità dell’aria del capoluogo lombardo anche se i cittadini e le imprese saranno chiamati a sacrifici. Area B sarà in vigore in tutta la città dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 18.30. Entro il 25 gennaio sarà completato il posizionamento della segnaletica stradale e saranno attivate le prime 15 telecamere in altrettanti varchi di ingresso in città. Da marzo progressivamente saranno collocate altre 78 telecamere per arrivare a 98 entro la fine del 2019. Tutti i 188 varchi con telecamere saranno completati entro il 1 ottobre del 2020. Da lunedì 12 novembre, partirà una campagna informativa del Comune destinata ai cittadini che dovranno conoscere il funzionamento di Area B. I residenti a Milano avranno 50 giornate di permesso annuali, in cui potranno circolare anche con le auto inquinanti, mentre dal secondo anno le giornate saranno 25. In concomitanza con l’avvio di Area B, il Comune di Milano lancia una sperimentazione dedicata agli ambulanti dei mercati rionali e inoltre estende i contributi per sostituire l’auto ai cittadini che hanno un reddito basso, con Isee sotto o pari a 14 mila euro. Dal 25 febbraio i venditori ambulanti che hanno una concessione negli spazi dei mercati rionali di Milano valida fino alla fine del 2020, potranno circolare anche con Diesel euro 3 ed euro 4 (lo stop a queste vetture scatterà a ottobre 2019) grazie a una speciale scatola nera, l’Obu – On Board Unit, che calcolerà fino a un massimo di mille chilometri all’anno percorsi in Area B. La scatola nera non sarà pagata dai commercianti a cui sarà chiesto “forse un piccolo contributo per il montaggio – ha spiegato Marco Granelli, assessore all’Ambiente del Comune – oppure sarà completamente gratuita.”

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