Il livello del Po è iniziato a scendere solo oggi, dopo aver toccato nella notte i 2 metri e 68 centimetri, in un’ondata di piena durata alcune ore più del previsto. I livello oggi alle 17 era 1,82. Il pericolo però non è passato del tutto, e anzi potrà essere causato proprio dal deflusso della grande massa d’acqua gonfiatasi negli ultimi giorni. Infatti in uno dei punti più suggestivi, l’area dell’anfiteatro, che si apre sul Lungo Po Europa, accanto alla Mac, il terreno ha iniziato a cedere e si è spaccato mostrando una crepa di alcune decine di centimetri: quindi la piena potrebbe scioglierlo, facendolo franare verso l’alveo, ai margini del parco e del passaggio pedonale. La zona è stata transennata dal magistrato del fiume, eppure in questi giorni il parco viene frequentato più intensamente del solito, per il richiamo della piena. Se da Carignano a Cremona il livello scende, invece a Casalmaggiore sale ancora, arrivando a 5,29, oltre il secondo dei tre livelli di guardia, a pochi centimetri dal terzo, a 5,60, mentre a Piacenza il dato è 5,12 poco sopra il primo livello di guardia, e a Cremona in questi giorni il secondo livello non è mai stato raggiunto. La viuzza che di fronte alle Colonie Padane conduce alla riva è sommersa, con divieto d’accesso. Ormai lungo la sponda, dalla parte del Molo 53 e del Dopolavoro ferroviario, dove la banchina ieri è stata sommersa dalle acque, arrivate al cancello, si lava con un getto d’acqua, prelevata dal fiume con una pompa, il fango depositato dall’esondazione. Spesso, come in altre occasioni, sono gli stessi proprietari delle barche ormeggiate sulla riva a provvedere, mentre l’Aipo, il Comune, le forze dell’ordine, oggi la Polizia, sorvegliano l’area e monitorano il fiume, assieme alla Protezione civile del gruppo Eridanus. Il peggio sembra passato, e c’è chi ne approfitta per vogare in coppia, dirigendosi verso Cavatigozzi. Cremona, come conferma l’Aipo, è stata risparmiata dal secondo livello di pericolosità, che ora invece raggiunge le sponde emiliane. Il meteo tuttavia parla ancora di precipitazioni nei prossimi giorni, quindi l’allerta non è ancora finita.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata