In collaborazione con Animal Welfare Foundation, organizzazione tedesca che realizza proprio investigazioni sui trasporti di animali vivi in Europa e nei paesi confinanti, Animal Equality ha avuto modo di dimostrare ancora una volta le condizioni terribili in cui vengono trasportati gli agnelli. Ammassati, costretti a stare immersi nelle proprie feci, senza un sistema di beveraggio a norma e senza alcun aiuto da parte degli operatori, gli agnelli vengono trasportati per ore interminabili al freddo. AWF ha monitorato i trasporti alla partenza, avvenuta pochissimi giorni fa dalla Romania e dall’Ungheria. Durante il trasporto, i volontari sono riusciti ad avvicinarsi e a filmare agnelli stremati, schiacciati, morenti sul fondo dei camion. Appena entrati in Italia – attraverso la Slovenia – i trasporti sono stati denunciati e la Polizia italiana ha potuto così controllare e fermare cinque camion con centinaia di agnelli. I trasporti sono stati multati con una sanzione di 20.000€ e le indagini proseguiranno. Ma questi animali hanno una destinazione finale, terribile e crudele, come hanno dimostrato le immagini realizzate in Italia da Animal Equality ovvero il macello. Finché ci sarà richiesta da parte dei consumatori, il viaggio di questi animali purtroppo è destinato a terminare in un macello. Luoghi terribili, dove violenze e violazioni sono all’ordine del giorno, come documentato anche dalle precedenti investigazioni. Per fortuna, qualcosa si sta muovendo anche sul fronte politico, con 223 parlamentari europei che hanno chiesto con forza l’introduzione di una commissione di inchiesta sui trasporti di animali vivi in Europa, un mondo ancora troppo opaco e macchiato di illegalità e violenze. L’istituzione di questa commissione permetterebbe di capire perché molti paesi accettano ancora tutto questo, perché i controlli vengano fatti in modo sommario e spesso le sanzioni siano sempre troppo basse. È per questo che esiste una petizione per chiedere l’introduzione di nuove modifiche di legge, come l’introduzione di telecamere di sorveglianza e l’aumento delle pene previste per i maltrattamenti. La petizione è disponibile QUI sul sito animalequality.it

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