Immaginare un futuro sostenibile, non può prescindere dalle implicazioni economiche che qualunque iniziativa, idea o progetto ha necessariamente insite in sè. E’ uno sforzo creativo, ma concreto, che Banca Etica invita a fare agli under 35 con il lancio di 5 gare di idee per progettare e costruire un futuro sostenibile, inclusivo e solidale con il sostegno degli strumenti della finanza etica. Nome dell’iniziativa “Venti di futuro”, un gioco di parole, che è però un impegno programmatico, per sottolineare anche i 20 anni di attività di Banca Etica.

“Venti di Futuro è lo spazio che come Banca Etica abbiamo pensato per festeggiare i nostri primi venti anni. Banca Etica è nata da cittadini responsabili e attenti all’utilizzo delle proprie risorse monetarie, ed è nata anche da un privato sociale animato sociale, animato e vivace, che venti anni fa costruiva percorsi per il benessere della comunità – spiega Anna Fasano, vicepresidente di Banca Etica – Ci siamo chiesti a venti anni di distanza quali sono i nuovi percorsi e i nuovi strumenti che la cittadinanza, la società civile, le imprese sociali deve mettere in atto per fare si che quel benessere della comunità, i diritti delle persone debba essere sempre salvaguardati. La finanza etica è accanto a questi partner e a questi progetti e li sostiene e li accompagna”.

Banca Etica presenta Venti di Futuro con un road show che tocca cinque città italiane e una straniera, Bilbao. Il primo appuntamento dedicato alla “rigenerazione urbana e alle periferie” si è svolto a Roma, al Museo MAXXI, dove sono stati illustrati e messi a confronto dagli stessi giovani i progetti presentati nelle settimane precedenti.

All’elaborazione di una nuova idea di periferia ha partecipato anche Michele Rech, il fumettista conosciuto di più come Zerocalcare. “Le periferie sono dei luoghi complessi, dove c’è tutto e il contrario di tutto che vive accanto, o a volte all’interno, della stessa persona – dice Zerocalcare – Il fatto di dipingerle come luoghi del degrado o come luoghi dell’amore per il buon selvaggio sono due narrazioni che mi sembrano sempre sbagliate entrambe”.

Le proposte vincitrici riceveranno un premio di 1.000 euro da utilizzare sulla piattaforma “Soci In Rete”, e l’assistenza e l’accompagnamento allo sviluppo di un vero e proprio piano di fattibilità tecnica e finanziaria, inclusa la ricerca di opportunità di finanziamento in ambito pubblico e privato, per l’idea stessa.

“La finanza etica nasce per dar gambe a questi temi- aggiunge Fasano – Dar gambe a quei progetti che non solo sono affianco dei diritti delle persone, in questo caso all’abitare e al lavoro, ma sono affianco a quelle realtà che in questo momento stanno cercando di rigenerare quel tessuto sociale che ha bisogno di ripartire. Di ripartire sia nel cotesto italiano sia nel contesto europeo”.

Le tappe di “Venti di Futuro” di Banca Etica sono fissate a Bari il 21 gennaio 2019, a Padova dal 21 al 23 febbraio, a Milano il 19 marzo 2019, e a Bilbao il 9 aprile.

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